Perde la figlia di due anni, madre condannata per non aver vigilato

È una ragazza romena di 29 anni, condannata ad un anno di carcere con pena sospesa. La figlia, Lucia, annegò in una piscinetta montata nel giardino di casa, in via Peagnon, a Menà di Castagnaro

I carabinieri sul luogo in cui avvenne l'incidente

Si è concluso con una condanna, il processo con rito abbreviato che vedeva imputata L.K., la ragazza romena di 29 anni che due anni fa perse la figlia di due anni, Lucia, in un incidente domestico avvenuto in via Peagnon, a Menà di Castagnaro.
La piccola annegò in una piscinetta montata nel giardino dell'abitazione della famiglia. È bastato un attimo, un breva lasso di tempo in cui la madre si assentò per accudire l'altra figlia, che all'epoca aveva pochi mesi. Quando L.K. tornò alla piscina, trovò Lucia sotto l'acqua e priva di sensi.
Inutili i tentativi di rianimare la piccola, anche da parte dei soccorritori, giunti sul posto anche in elicottero. All'ospedale di Legnago, invece, ci andò L.K., che si sentì male, quando realizzò di aver perso la figlia.
La 29enne è stata condannata ad un anno di carcere, con pena sospesa, come riporta TgVerona, per non aver vigilato sulla figlia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il dottor Claudio Zorzi dell'ospedale di Negrar l'Ortopedia veronese ai vertici in Italia

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 15 al 17 novembre 2019

  • Operato a Verona, un paziente ringrazia: «Ho finalmente rivisto la luce»

  • Guai per una cooperativa: scovati 240 lavoratori irregolari e 7 in "nero"

  • È di Stallavena il secondo panettone artigianale più buono d'Italia

  • Senza cinture al momento dello scontro: grave la bimba, indagata la madre

Torna su
VeronaSera è in caricamento