Sei mesi di ordinanza anti-slot. Più di 200 controlli e 92 sanzioni a 39 attività

Il bilancio è stato tirato dal sindaco Flavio Tosi e dall'assessore alle attività economiche Marco Ambrosini. Presente anche il vicecomandante della Municipale Lorenzo Grella

A sei mesi dall'entrata in vigore dell'ordinanza che prevede la limitazione dell'orario in cui le slot machine possono restare accese in città, il sindaco Flavio Tosi e l’assessore alle attività economiche Marco Ambrosini hanno tirato un bilancio sui controlli effettuati. Presente anche il vicecomandante della Municipale Lorenzo Grella

"Si tratta di vincoli imposti per contenere, con i pochi mezzi riconosciuti agli enti locali - ha sottolineato il sindaco Tosi - il preoccupante fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo. Purtroppo, in mancanza di una regolamentazione nazionale, il Comune di Verona ha potuto intervenire solo sulla disciplina degli orari, ponendo dei limiti all’apertura giornaliera di queste attività".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Nei primi sei mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza - ha aggiunto l’assessore Ambrosini - sono stati effettuati su tutto il territorio comunale oltre 200 controlli da parte di Polizia municipale, Guardia di Finanza e Carabinieri. Nello specifico, sono state elevate 92 sanzioni nei confronti di 39 attività risultate inadempienti, di cui 17 sale videolottery, 7 sale gioco, 14 bar ed 1 sala bingo. Le attività complessivamente autorizzate presenti nel Comune di Verona sono 408, di cui 81 sale da gioco, 31 sale videolottery e i 296 bar che detengono apparecchi da gioco, con vincita in denaro. Le misure sanzionatorie - ha ricordato poi l’assessore - prevedono per la prima violazione una multa di 300 euro, la seconda di 450 euro più 7 giorni di sospensione dell’attività, dalla terza in poi 450 euro di multa più 30 giorni di sospensione. Come previsto dal provvedimento, alla seconda violazione dell’ordinanza, gli apparecchi da gioco presenti nelle sale sono interdetti all’uso. A seguito dei controlli sono stati adottati 39 atti di diffida, 9 ordinanze di sospensione per sette giorni del funzionamento degli apparecchi da gioco e 3 interventi coattivi, con apposizione di sigilli, per inottemperanza all’ordinanza di sospensione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sotto le vigne della Valpolicella a Negrar emerge un vero tesoro archeologico

  • Tragico incidente tra scooter e autocarro: morta una donna di 43 anni

  • Indagine nazionale di sieroprevalenza al coronavirus: ecco i Comuni veronesi coinvolti

  • In vigore la nuova ordinanza di Zaia e per la prima volta si parla di sagre e discoteche

  • Via libera a circoli culturali, baite alpini e parchi divertimento: ma quando riapre Gardaland?

  • Nuova ordinanza del sindaco di Verona contro movida e assembramenti: il testo completo

Torna su
VeronaSera è in caricamento