Bilancio di fine anno per la questura: meno reati, in aumento le denunce per stalking

È stato un anno con meno reati, seppur con un'impennata autunnale di furti in casa, mentre il dato delle denunce di reati persecutori viene letto come il frutto dell'importante attività di sensibilizzazione svolta anche dalla polizia per contrastare quest'odioso fenomeno

Conferenza stampa bilancio di fine 2018 in Questura - A sx il Vicario del Questore, Dott. Maggese e a dx il Portavoce Dott. De Santis

Nella mattinata odierna, sabato 29 dicembre, si è svolta presso la questura di Verona la conferenza stampa di presentazione del bilancio di fine anno, concernente le attività di polizia. A prendere la parola sono stati il Vicario del Questore, Dott. Maggese ed il Portavoce Dott. De Santis. Il quadro emerso è quello di una città nel complesso sicura, priva di gravi criticità che possano compromettere in modo allarmante la sicurezza dei suoi abitanti. Ciò detto, Verona resta un capoluogo di provincia che richiede da parte delle forze dell'ordine un cospicuo e continuativo impegno sul territorio a protezione di tutti i cittadini.

Manifestazioni sportive

Nel corso dell'ultimo anno, grandi sforzi sono stati dispiegati in termini di mezzi e uomini, per quel che concerne l'ordine e la sicurezza nell'ambito di manifestazioni sportive, essendo che ben due squadre di calcio hanno militato nella massima serie ed ora militano in serie A e nel campionato cadetto. Nel 2018, precisamente il 4 febbraio, vi è stato un unico grave episodio, in prossimità della sfida tra Hellas Verona e Roma, quando i rispettivi tifosi vennero a contatto producendo scene di guerriglia urbana. Nell'occasione vennero poi effettuati diversi arresti e successivamente comminati numerosi daspo.

Stalking, aumentano le denunce

Sempre di competenza del Questore sono anche i daspo emessi per quel che riguarda i comportamenti di tipo persecutorio, quali ad esempio lo stalking nei confronti di donne o uomini, ma anche i maltrattamenti nei confronti dei minori. In questo ambito, il 2018 ha visto una vera e propria impennata dei numeri: i provvedimenti emessi dal Questore nell'ultimo anno rispetto al 2017 sono quasi raddoppiati. Un sintomo quest'ultimo piuttosto evidente di come le tante attività di sensibilizzazione, in particolare contro la violenza di genere, stiano centrando l'obiettivo di incoraggiare le denunce e quindi agevolare le azioni di contrasto a questo genere odioso di reati.

Reati in calo, ma aumentano i furti in appartamento 

Per quanto concerne la criminalità stricto sensu, il dato incoraggiante è che nell'ultimo anno si è registrata una tendenziale diminuzione dei reati. Si tratta di un trend consolidato che prosegue da diversi anni, con il calo complessivo dei crimini che progressivamente di anno in anno si viene a confermare. Vi è però da rilevare come alcune tipologie di reati sono in contrasto con questa tendenziale diminuzione.

In particolare ad essere aumentati sono i furti in appartamento, nello specifico durante i mesi di ottobre e novembre all'interno del quartiere di Borgo Trento. Secondo i controlli e le indagini effettuati dalla polizia, i responsabili di tali crimini sono per lo più dei cosiddetti "pendolari", vale a dire bande che provengono da altre città, quasi sempre originari dell'Est Europa, in particolare cittadini moldavi, romeni e albanesi. Si tratta di ladri esperti e che agiscono con accortezza, ma i controlli e le azioni di contrasto al fenomeno che la questura ha predisposto a seguito dell'impennata autunnale, hanno già iniziato a sortire i primi positivi effetti durante il mese di dicembre, quando la situazione è sembrata tornare alla normalità.

Meno arresti, ma più denunce e persone controllate

Per quanto riguarda l'attività amministrativa svolta dalla polizia, il dato più confortante è sicuramente quello legato al rilascio dei passaporti. A fronte dei circa 28mila passaporti rilasciati lo scorso anno, nel 2018 si è arrivati a circa 35mila. Anche per quel che concerne l'Ufficio Immigrazione, l'attività svolta è stata senz'altro all'insegna dell'efficienza, con oltre 30mila permessi di soggiorno rilasciati.

Ad essere aumentati, inoltre, sono stati senza dubbio i controlli che hanno riguardato sia le persone fisiche (+ 3mila unità), sia i veicoli grazie anche al sistema di  monitoraggio denominato "Mercurio". Un dato particolarmente significativo è quello legato alla diminuzione del numero degli arresti, da leggere però in parallelo con l'aumento di ben 130 unità delle denunce rispetto al 2017, a significare un complessivo incremento dei responsabili di reati individuati da parte delle forze di polizia.

Un ultimo dato positivo, è senz'altro quello legato al progetto "Scuole Sicure" che nel corso di pochi mesi, da quando è stato avviato, ha già fruttato numerosi sequestri di droga, per un quantitativo complessivo di sostanze stupefacenti ritirato dal "mercato", quasi triplicato rispetto al 2017. 

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