Emergenza neve, bilancio del giorno dopo. Il sindaco e la giunta: "Il piano ha funzionato"

Da Palazzo Barbieri coro di soddisfazione unanime dopo l'ondata di maltempo e neve su Verona: "Tre giorni d'interventi hanno evitato il blocco della città"

La neve a Borgo Roma giovedì 1 marzo 2018

Il piano complessivo di gestione dell’emergenza neve ha coinvolto diversi settori del Comune: viabilità, strade, Polizia municipale e servizi sociali. Il coordinamento interno e con le altre istituzioni cittadine (Prefettura, Provincia e Ufficio scolastico provinciale) si è dimostrato efficace e ha permesso alla città di non bloccarsi a causa del maltempo.

Da mercoledì e fino a stamattina la pulizia delle strade è stata effettuata con 12 mezzi spargisale e 650 tonnellate di sale, la gestione del traffico con 70 agenti impegnati ogni giorno e solo 13 incidenti lievi registrati, gli interventi per i senzatetto con più di 300 posti allestiti nei dormitori. In questo quadro si inserisce la chiusura delle scuole di venerdì 2 marzo che, con una diminuzione del 60 per cento del traffico dovuta al fatto che su Verona confluiscono gli utenti della provincia per gli istituti superiori, ha consentito di garantire la sicurezza di tutti e di concentrare le forze sulle esigenze dei quartieri.

Sboarina: "Circolazione regolare, solo 13 lievi incidenti"

«Tenendo conto delle condizioni meteorologiche e delle necessità di tutti i cittadini, non solo di quelli che abitano in centro ma anche dei residenti delle zone collinari – ha detto il sindaco Federico Sboarina –, siamo intervenuti tempestivamente e non sono state registrate criticità, proprio per i provvedimenti che abbiamo preso e messo in atto tempestivamente nell’interesse complessivo della città. Fin dalle prime ore di giovedì i mezzi spargisale erano in azione su tutte le arterie principali, a raggiera siamo poi intervenuti nei quartieri, nelle zone periferiche e in collina. Il sale non poteva essere sparso prima per non vanificarne l’effetto a causa del continuo passaggio di macchine».

«La circolazione è risultata sempre regolare e in tre giorni sono avvenuti solo 13 incidenti lievi, - ha poi proseguito nella sua disamina il primo cittadino veronese - grazie anche alla diminuzione del traffico. La chiusura delle scuole di venerdì, infatti, non solo ha garantito la sicurezza degli studenti, ricordo che sul nostro territorio gravitano la maggior parte degli istituti superiori della provincia, ma ha portato anche ad una riduzione dei mezzi in circolazione del 60 per cento. Questo ha significato tutelare quanti viaggiavano in auto, garantire la regolarità del servizio di trasporto pubblico, registrare pochissimi incidenti e avere maggiore personale e mezzi per intervenire nella gestione delle criticità, come la pulizia di alcune strade periferiche, il cantiere a Porta Trento, la chiusura urgente di lungadige Matteotti e l’emergenza ghiaccio per i tir in autostrada. Ringrazio pertanto tutte le istituzioni del territorio, - ha quindi concluso Sboarina - per il coordinamento che c’è stato tra Prefettura, Provincia, Comune e Ufficio scolastico provinciale, gli assessorati e gli uffici comunali, per la sinergia che hanno dimostrato, e gli agenti di Polizia municipale, la Protezione civile e i Vigili del Fuoco per l’importante lavoro fatto».

20 le multe per pneumatici inadeguati

«La riduzione del traffico veicolare del 30 per cento giovedì e del 60 per cento venerdì – ha spiegato l’assessore alla Polizia Municipale Daniele Polato – ha permesso di registrare pochissimi incidenti, tutti lievi, e di intervenire sulle strade più a rischio, a tutela della sicurezza di tutti i cittadini. Come ieri pomeriggio sulla SP35 verso Trezzolano, dove un tir non è uscito di strada, grazie al guard-rail, e un altro mezzo con gas liquido in transito è stato messo in sicurezza dai nostri agenti, che hanno aiutato anche una decina di automobilisti a transitare. Sono state 20 le sanzioni comminate per pneumatici non adeguati. Circa 1.148 le telefonate alla Centrale Operativa».

Sulle strade e marciapiedi 650 tonnellate di sale

«Su 1.200 chilometri asfaltati e più di 2 mila chilometri di marciapiedi – ha aggiunto l’assessore alle Strade e Decentramento Marco Padovani – sono state sparse 650 tonnellate di sale. Un lavoro costante, proseguito 24 ore su 24, che ha raggiunto anche le zone più periferiche, in quanto Verona non è costituita solo dal centro ma anche dalla collina e nessun cittadino è di serie b. Mentre 12 mezzi spargisale lavoravano sulle strade, 120 netturbini si sono occupati della pulizia dei marciapiedi, insieme a 20 giardinieri».

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«Le due centrali operative comunali, quella della Polizia Municipale e quella del settore Viabilità, hanno costantemente monitorato l’andamento della circolazione dei mezzi – ha detto l’assessore al Traffico Luca Zanotto –. Tutti gli incroci sono sempre risultati funzionanti e sgomberi. In città, infatti, nonostante la chiusura dei caselli autostradali e il blocco dei treni, non sono state registrate criticità e il traffico è stato sempre regolare. Solo nelle prime ore di giovedì si sono verificati alcuni rallentamenti in periferia».

74 nuovi posti per i senzatetto nei dormitori

«In pochi giorni agli oltre 200 posti letto nei dormitori per senzatetto – ha concluso l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco – sono stati aggiunti altri 74 posti, grazie anche all’apertura di una nuova struttura a Verona sud avvenuta il 1° marzo. Ogni notte sono state una trentina le persone trovate sulle strade e accompagnate nei dormitori e circa 80 quelle che hanno trovato rifugio nelle nostre strutture. Grazie all’Unità di strada del Comune, intervenuta giorno e notte, abbiamo incontrato persone che non erano mai state segnalate prima».

Comandante Altamura: "Telecamere cittadine utilissime"

«Grazie al profilo Twitter @veronamobile, che ha aggiornato in tempo reale l'utenza, ed è seguito da 3 mila follower – ha concluso il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura – è stato possibile tenere informati i cittadini e smentire false notizie divulgate tramite social network e strumenti di comunicazione, come quella della chiusura di oggi delle scuole. Utilissime le 250 telecamere cittadine che ci hanno permesso di monitorare ora per ora l’andamento del traffico».

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