Servizi igienici di Palazzo Barbieri aperti ai disabili, l'incontro tra il sindaco e Sofia Righetti

La situazione disagevole denunciata dalla giovane atleta è stata subito presa in carico dall'amministrazione. Restano tuttavia molte criticità a Verona, ma il Sindaco Federico Sboarina annuncia un "piano per l'abbattimento delle barriere architettoniche cittadine"

L'incontro in Comune tra l'atleta Sofia Righetti, il sindaco Sboarina e l'assessore Bertacco

Il Sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, giovedì 11 gennaio, Sofia Righetti, l’atleta paralimpica che ha segnalato nei giorni scorsi il disservizio ai bagni pubblici di piazza Bra, per informarla sulla decisione adottata dall’Ente a risoluzione del problema.

La richiesta di aprire i bagni di Palazzo Barbieri ad anziani e soggetti con disabilità motorie, formulata nell'immediato dai consiglieri comunali del Partito democratico Elisa la Paglia e Simone Vallani, è stata quindi accolta dall'amministrazione Sboarina. Già da ieri, infatti, dopo il provvedimento da parte dell’assessore Bertacco, i servizi igienici al piano terra di palazzo Barbieri sono stati resi disponibili all’accesso da parte delle persone con disabilità.

«Dall’entrata dipendenti di palazzo Barbieri, accessibile 24 ore su 24 – precisa l’assessore Bertacco – i bagni saranno sempre aperti e raggiungibili. Dopo la segnalazione è stata immediatamente individuata una soluzione in grado di fornire, fino alla sistemazione del guasto, servizi igienici a disposizione delle persone con disabilità nell’area di piazza Bra».

Lo scorso aprile, quando si era ancora nel pieno della campagna elettorale in vista delle amministrative, uno dei candidati sindaci che poi si rivelò alleato al ballottaggio proprio dell'attuale primo cittadino scaligero, Michele Croce, denunciò il fatto che «Verona non è una città a misura di disabile». La domanda sorge dunque spontanea, a che punto siamo oggi, dopo diversi mesi dalle elezioni, sotto il profilo dell'accessibilità per tutti i soggetti degli spazi della città di Verona? Al momento grandi rivoluzioni ancora non se ne sono viste e permangono molte barriere architettoniche in tutto il territorio cittadino, ma il Sindaco ha voluto comunque rassicurare tutti quanti sull'impegno dell'amministrazione comunale nel voler affrontare molto presto, si parla di tre mesi circa, l'annoso problema.

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«Uno dei nostri obiettivi – ha sottolineato il Sindaco Sboarina – è fare di Verona una città accessibile a tutti. Per questo, ci attiviamo sulle segnalazioni e, contemporaneamente, attraverso il lavoro dell’assessore Segala, è in fase di sviluppo il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche cittadine. Un programma di interventi complesso, mai sviluppato prima, che oltre ad accrescere l’accessibilità di Verona dovrà formare una nuova cultura urbanistica e sociale, in grado di rendere normalità la fruibilità della città da parte di tutti».

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