Aviaria nel Veronese: 15mila tacchini abbattuti e altri 9mila sono in "lista"

Due allevamenti della stessa azienda, di Villabella di San Bonifacio, sono stati contagiati dal virus: per il primo è arrivata la conferma martedì, il secondo invece è stato scoperto successivamente ma presto partirà il provvedimento

L'aviaria torna a manifestarsi nella provincia di Verona, colpendo due allevamenti di tacchini della stessa azienda nella zona di San Bonifacio, "collegati" tra loro in via promiscua. 

La conferma del contagio del primo degli allevamenti situati a Villabella, è arrivata martedì dall'Istituto zooprofilattico delle Venezie e già nella giornata di mercoledì è stata adottata l'ordinanza per l'abbattimento dei circa 15mila tacchini presenti. Le stesse carcasse sono state poi distrutte, mentre tutto il materiale che potenzialmente potrebbe essere stato contagiato è stato sottoposto a decontaminazione e disinfenzione, così come gli stessi locali, che per i prossimi 30 giorni non potranno accogliere altri animali. 
I controlli poi sono stati estesi ad un altro allevamento dell'azienda, nel quale è stata nuovamente rilevata la presenza del virus, fa sapere il dirigente del servizio veterinario dell'Ulss 9 Scaligera Fabrizio Cestaro, con altri 9mila e 500 tacchini quindi che dovranno essere abbattuti nelle prossime ore: si attende solamente l'ordinanza sindacale. 
A contagiare gli animali, nonostante la loro giovane età, è stato il virus H5N8, che ha fatto quindi scattare anche le procedure del caso. 

"Dopo aver provvduto all'abbattimento dei primi animali - spiega Cestaro -, si attende di conoscere le valutazioni e quali provvedimenti intenderà prendere il Ministero, visto che il rischio di contagio è sempre molto alto e tenendo presente che ci sono numerosi allevamenti nel colognese. Nel raggio di 3 chilometri quindi è stata istituita la zona di protezione e nel raggio di 10 quella di sorveglianza". 

Sulla vicenda, è intervenuto anche il portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle Mattia Fantinati: "Un nuovo focolaio di influenza aviaria è stato riscontrato in un allevamento a San Bonifacio dove sono stati abbattuti oltre 15mila tacchini. Il virus sembra dilagare velocemente tra gli allevamenti veneti ed in particolare nell’est della nostra provincia. Per questa nuova emergenza chiedo con una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin quali azioni intenda assumere per confinare e arrestare l'influenza e quali misure intende intraprendere per garantire un'adeguata sicurezza alimentare ai consumatori evitando qualsiasi rischio di zoonosi".

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Commenti (1)

  • Che noia che barba non è più finita con questa aviaria dove è il problema si può sapere? fa male la carne? e perchè continua a ricomparire? come al slito siamo tenuti nell'ignoranza quasi totale! ma i polli siamo noi che c'è li dobbiamo mangiare senza sapere se subiremo dei danni! perchè se si preoccupano perfino da abbatterli e distruggerli vuol dire che tanto bene forse non fanno se li mangiamo o no?

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