Bimba morta in grembo al Magalini, si attende l'autopsia ma c'è un'indagata

L'ipotesi di reato è omicidio colposo e al momento viene contestato alla dottoressa che visitò la madre della piccola il giorno prima del decesso

Pronto soccorso del Magalini di Villafranca (Foto Facebook)

Si esegue oggi, 17 giugno, all'istituto di medicina legale di Borgo Roma, l'autopsia sul corpo della neonata morta nel grembo della madre all'ospedale Magalini di Villafranca il 6 settembre scorso. Un esame necessario per comprendere quali possono essere state le cause del decesso all'interno dell'utero materno e se possono essere individuate delle responsabilità tra i medici della struttura veronese.
Come riportato da Fabiana Marcolini su L'Arena, al momento risulta indagata solo una dottoressa del Magalini e l'ipotesi di reato è omicidio colposo. I legali della dottoressa indagata hanno nominato dei professionisti che partecipano agli accertamenti insieme agli esperti nominati dal pubblico ministero. La famiglia della bimba, invece, non ha denunciato nessuno e attende di conoscere la verità sulla tragedia che gli è capitata.

La dottoressa indagata è quella che il 5 settembre ha accolto e visitato la mamma della neonata morta. La donna, infatti, stava vivendo una gravidanza oltre il termine che le era stato calcolato e il 5 settembre si era recata all'ospedale di Villafranca per una visita di controllo, al mattino. «Da quel controllo non erano emerse anomalie», ha spiegato in seguito Marco Torrazzina, direttore di ostetricia e ginecologia al Magalini. Nel pomeriggio di quello stesso giorno, però, la donna incinta tornò in ospedale, dopo aver avuto delle perdite. Nuovi test mostrarono una situazione regolare, ma il giorno dopo la donna avvertì delle forti contrazioni e ancora perdite. Tornata in ospedale, i medici non sentirono più il battito cardiaco della neonata che purtroppo è nata morta.

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