Fermato in auto, i carabinieri lo credono ubriaco e lui li aggredisce

Non ha voluto sottoporsi ai test per alcol e droghe e si è scagliato contro i militari, che dopo alcuni minuti di colluttazione sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo per portarlo in caserma

I carabinieri di Legnago

Fermato per un normale controllo mentre si trovava alla guida dell'auto, in via Stradone nel comune di San Pietro di Morubio, si sarebbe rifiutato di sottoporsi ai test di routine ed avrebbe aggredito i carabinieri. Così nel pomeriggio di domenica D.A., cittadino ucraino classe 1989, operaio domiciliato a Isola Rizza, è stato arrestato dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Legnago, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni, oltre ad essere inoltre stato denunciato in stato di libertà per la violazione degli articoli186 e 187 del Codice della Strada

Secondo quanto rifierito dalle forze dell'ordine, quando gli uomini dell'Arma hanno fermato l'uomo, avrebbero subito notato i sintomi dello stato di ubriachezza e pertanto lo hanno invitato a sottoporsi agli accertamenti. D.A. però si sarebbe rifiutato e avrebbe iniziato a spintonare e a prendere a calci gli operatori, trascinandoli anche a terra e colpendoli con dei pugni. 
Dopo alcuni minuti di colluttazione, i carabinieri sarebbero riusciti a bloccare e ad ammanettare l'uomo, che è stato portato in caserma. Svolti gli accertamenti di rito, su disposizione del Pm è stato condotto presso la propria abitazione in regime di domiciliari e lunedì mattina è comparso davanti al giudice del tribunale di Verona: la dottoressa Carrara ha convalidato il provvedimento e concesso i termini a difesa per il processo del 24 giugno. Nel frattempo per l'ucraino è stato disposto l'obbligo di firma presso i carabinieri di Oppeano. 

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