Nasce l'aula per l'ascolto dei minori al Tribunale di Verona

Taglio del nastro stamattina nello spazio dedicato all'interno della Corte d'Assise: sarà dotata di telecamere a circuito chiuso e divisa in due da uno specchio per i colloqui delicati

Il taglio del nastro della nuova aula di ascolto protetto del minore

Un piccolo spazio per i minori è nato all'interno della Corte di Assise del Tribunale di Verona. Si chiama "Aula di ascolto protetto del minore" ed è sorto sotto la tutela e il coinvolgimento diretto del procuratore capo di Verona, Mario Giulio Schinaia.

La struttura giudiziaria è realizzata su iniziativa dell’Ordine degli avvocati di Verona con il contributo del Comune. “Un’opera importante – afferma l'assessore all’Edilizia giudiziaria, Stefano Casali - perché consentirà finalmente ai magistrati di poter procedere all’ascolto dei minori in un ambiente consono e senza dover ricorrere a spazi esterni al Tribunale".

Dotata di un impianto di videoregistrazione a circuito chiuso, l’aula potrà essere utilizzata sia nelle diverse fasi del processo penale, sia nel processo civile, in tutte le occasioni in cui sia necessario ascoltare un minore. La struttura è formata da due stanze contigue, separate da una parete con specchio unidirezionale e dotate di videoregistratore, rese accoglienti da un arredamento colorato, finalizzato a mettere a proprio agio i minori coinvolti nelle fasi processuali.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto con tre giovani a bordo finisce fuori strada e contro un albero: tutti morti sul colpo

  • La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona

  • Luca, Francesca e Chiara: i tre giovani morti nell'incidente di Bonavigo

  • Ha un nome il corpo trovato in A4: tocca alla Polstrada risolvere il giallo

  • Autovelox e telelaser, le strade di Verona controllate dalla polizia locale

  • Nasce il nuovo polo logistico del Gruppo Veronesi: 200 i lavoratori impiegati

Torna su
VeronaSera è in caricamento