Oltre un chilo di cocaina nel motore dell'auto: in casa aveva 1.500 euro nascosti nell'armadio

L'uomo è un cittadino 31enne romeno, fermato in A22 dagli agenti della questura scaligera

La cocaina sequestrata dagli agenti della questura veronese

La questura di Verona riferisce di aver arrestato un uomo, un  31enne romeno, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riportato dalla polizia, l'uomo avrebbe custodito più di un chilo di cocaina nella presa d’aria del vano motore dell’autovettura e, all’interno della propria abitazione, materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento della droga, oltre a quasi 1.500 euro nascosti nell’anta di un armadio.

14.11.2019 -  Squadra Mobile - Droga 1

Il luogo dove è stata trovata la cocaina nascosta nel vano motore dell'auto

La cattura è avvenuta lo scorso lunedì, a seguito di un attento servizio di appostamento messo in atto dagli agenti della squadra mobile della questura di Verona. Durante l’attività di indagine, i poliziotti spiegano di essere riusciti ad individuare i movimenti dell’uomo che è stato intercettato a bordo di una Bmw sulla carreggiata sud dell'A22. Avendo il sospetto che il 31enne, nel frattempo, si fosse rifornito di un considerevole quantitativo di cocaina, gli uomini della squadra mobile scaligera riferiscono di aver chiesto la collaborazione di alcune pattuglie della polizia autostradale di Modena Nord. E così gli agenti, dopo aver fermato l’uomo, rivelano di aver effettuato i dovuti accertamenti anche sull’autovettura. A seguito dei controlli, i poliziotti della questura scaligera spiegano di aver trovati oltre un chilo di cocaina nascosto nel vano motore dell’auto, ma anche quattro telefoni cellulari e due targhe che, verosimilmente, si suppone possano essere false.

Tali circostanze hanno quindi indotto i poliziotti della sezione antidroga ad estendere la perquisizione nell’abitazione del 31enne, domiciliato nella provincia di Mantova. Gli uomini della squadra mobile scaligera, insieme al personale della squadra mobile di Mantova, hanno infine sequestrato la somma di 1.500 euro circa, trovata all’interno di un’anta di un mobile, ma anche un macchinario per il sottovuoto, corredato da involucri in cellophane. Elementi che gli agenti della questura ritengono essere riconducibili all’attività di spaccio, in considerazione anche del fatto che il soggetto in questione non risulterebbe svolgere alcuna attività lavorativa.

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Il 31enne, a seguito dei necessari accertamenti, è stato dunque arrestato e condotto presso la casa circondariale di Modena “Sant’Anna”, in attesa della convalida del provvedimento. Nella tarda mattinata di ieri, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

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