Prima una lite poi dà in escandescenza in mezzo alla strada: un arresto a Villafranca

Protagonista un cittadino ghanese che è stato tratto in arresto dai carabinieri, dopo l'intervento anche della polizia locale, per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale

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Mattinata impegnativa per le forze dell'ordine a Villafranca di Verona, dove verso le ore 9.50 circa gli agenti della polizia municipale hanno ricevuto una chiamata per sedare una lite in corso nella zona dinanzi al supermercato "Martinelli". Giunti sul posto gli uomini della locale hanno trovato un cittadno srilankese e un uomo ghanese, i protagonisti del diverbio poi riportati alla calma. Nello specifico, il primo ha fornito le proprie generalità, mentre il secondo ha rifiutato di presentare i documenti (in particolare pare non avesse con sé la patente, pur essendo lì in scooter).

Caos in mezzo alla strada

Poco dopo l'intervento da parte della polizia municipale, sul posto è giunta anche l'aliquota radiomobile dei carabinieri di Villafranca. A quel punto, come riferito dal Comando della polizia locale villafranchese, in modo del tutto incomprensibile il cittadino ghanese è passato dalla calma apparente a uno stato di convulsa agitazione, presumibilmente spaventato in modo ingiustificato dal suono della sirena della pattuglia. L'uomo si è quindi gettato nel bel mezzo della strada, nei pressi del centralissimo incrocio tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Garibaldi, di fatto finendo con il diventare un pericolo per gli automobilisti in transito, ma anche mettendo a rischio la propria incolumità.

Ne è dunque nata una lunga e concitata fase di colluttazione, interamente ripresa in diretta dal segretario della Lega a Villafranca in un video che ora sta circolando sui social (a un militare che gli ha chiesto perché stesse filmando ha risposto: «Lo mando a Salvini»). Durante il tentativo di riportare il cittadino ghanese quantomeno sul marciapiede, l'uomo ha però continuato a dare in escandescenze, opponendo resistenza agli agenti di polizia e ai militari dell'Arma che cercavano di ricondurlo alla calma e immobilizzarlo. 

La perquisizione e l'arresto

Riusciti infine a bloccare l'esuberante cittadino ghanese, non senza difficoltà e con due carabinieri peraltro rimasti feriti, i militari hanno quindi tradotto l'uomo presso la caserma di via Zanini per procedere alla sua identificazione ed espletare gli atti di rito. Nel corso della perquisizione personale, N. K., classe 1982, è stato individuato in possesso di un coltello da cucina.

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Il cittadino ghanese, regolarmente residente in una frazione di Villafranca, è stato quindi dichiarato in stato di arresto per i reati di "violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale" e tradotto presso il suo domicilio, in attesa del rito direttissimo di fronte all'Autorità Giudiziaria veronese previsto per la mattinata di sabato 4 agosto. I militari dell'Arma coinvolti che erano rimasti feriti, hanno invece ricevuto le prime cure presso l'ospedale di Villafranca e da qui sono stati poi dimessi con prognosi di 5 e 8 giorni per i traumi riportati.

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