Video hard e ricatti: arrestati a Legnago per estorsione i due fratelli marocchini

Erano entrambi residenti a San Pietro di Morubio i due fratelli marocchini, N.M di anni 29 e N.A di anni 23, arrestati a Legnago dai Carabinieri per estorsione ai danni di un imprenditore mantovano che veniva ricattato con filmati a "luci rosse"

Nel pomeriggio del 7 ottobre 2016 i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale  di Verona hanno arrestato per estorsione continuata in concorso due fratelli marocchini N.M di anni 29 e N.A di anni 23, residenti a San Pietro di Morubio (VR). I due sono stati arrestati a Legnago mentre intascavano una considerevole somma di denaro che avevano estorto mediante minaccia ad un imprenditore della zona di Mantova che aveva già consegnato ai malfattori, in più occasioni, ingenti somme di denaro.

Nei giorni scorsi la vittima aveva denunciato ai Carabinieri di aver subito diverse richieste di denaro con intimidazioni consistenti nella minaccia di diffondere nella rete internet filmati compromettenti. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati al carcere di Verona-Montorio.

A tale scopo gli estorsori avevano incontrato la vittima in un bar sito nei pressi di un noto centro commerciale della zona, presso il quale hanno intascato la somma di denaro in cambio di un telefono cellulare contenente le registrazioni. In quel momento i malfattori venivano bloccati e tratti in arresto dai Carabinieri che nel frattempo si erano messi sulle loro tracce.

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