Signora picchiata e rapinata in Corso Cavour: subito rintracciati e arrestati i responsabili

Grazie all'ottimo operato dei carabinieri i due malviventi autori della violenta rapina ai danni di una signora bresciana che passeggiava per il centro storico di Verona, sono stati prontamente identificati e condotti in carcere. Si tratta di due giovani cittadini albanesi

carabinieri in Corso Cavour a Verona

A tutti spaventa l’idea di esser picchiati, rapinati e derubati di ciò che di più caro si ha con sé. E forse per chiunque l’unico sollievo sarebbe, idealmente, che i soggetti capaci di tanta violenza e cattiveria, venissero immediatamente presi e portati in carcere. Purtroppo non sempre accade così, purtroppo le rapine vengono consumate in tempi talmente rapidi e fugaci che le vittime a stento riescono a guardare negli occhi chi sta facendo loro del male.

Eppure, questa mattina, per una signora bresciana del 1967, è andata diversamente. Intorno alle ore 7.15 la donna stava passeggiando da sola a Verona lungo Corso Cavour, quando da lontano ha notato due ragazzi che si stavano avvicinando a lei con fare sospetto. Da quel momento in poi è iniziato l’incubo: uno dei due giovani ha iniziato a darle dei pugni in testa, mentre l’altro la strattonava nel tentativo di portarle via la borsa.

La signora 51enne si è quindi accasciata a terra, dolorante, ma con la borsetta ancora sulla sua spalla. I due ragazzi hanno continuato a riempirla di botte, finché non sono riusciti a impossessarsi di ciò che avevano preso di mira sin dall’inizio, per poi allontanarsi a piedi correndo. La donna a quel punto è riuscita ad alzarsi e, su indicazione di un passante che aveva visto i carabinieri in una via poco distante, è corsa da loro a chiedere aiuto.

Immediatamente sono partite le ricerche da parte dei militari: ben sette autoradio hanno pattugliato la zona e le strade limitrofe a Corso Cavour e, infine, nei pressi della Stazione ferroviaria di Porta Nuova i carabinieri sono riusciti ad individuare due soggetti corrispondenti alla descrizione in precedenza fornita dalla vittima.

Una volta portati in caserma, perquisiti ed identificati, i due cittadini albanesi classe 1993 e 2000, entrambi incensurati e il più giovane ancora minorenne, sono stati trovati in possesso proprio del denaro rubato alla donna, del suo tablet e del portafogli. Nell'immediato sono stati entrambi tratti in arresto con l'accusa di rapina e sono stati portati presso il carcere di Montorio e il centro per minori di Treviso direttamente per la convalida. La donna, dopo le cure ricevute presso il pronto soccorso di Verona è stata giudicata guaribile in 15 giorni.

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