Colto in bici da un arresto cardiaco, anziano viene rianimato dai poliziotti

L'uomo è stato colto da un malore mentre si trovava in sella al proprio mezzo, nella zona di piazzale Olimpia, ed è stato salvato dagli agenti delle volanti che in quel momento passavano di lì e che si sono adoperati in attesa dell'arrivo del 118

In genere vengono nominati per i loro interventi contro la criminalità, ma questa volta gli uomini della squadra volanti di Verona si sono distinti per un intervento di primo soccorso che ha permesso di salvare una vita umana. 

Erano circa le 17.15 di martedì quando gli assistenti capo Loris Colpini e Ivan Salazzari stavano effettuando un controllo del territorio che li ha portati in piazzale Olimpia, dove hanno notato un gruppetto di persone in prossimità dell''incrocio con via Sansovino. A terra c'era un anziano del 1936, residente nella zona, e la sua bici, così il primo pensiero degli agenti è andato subito ad un possbile incidente stradale. Invece l'uomo era stato colto da un malore mentre si trovava in sella al proprio mezzo ed è successivamente caduto, come hanno confermato alcuni testimoni presenti sul posto. 
Con il volto violaceo, cianotico, l'anziano non rispondeva alle domande e non sembrava in grado di respirare, così i poliziotti hanno messo a frutto gli insegnamenti di primo soccorso appresi nel corso tenuto con l'Associazione Italiana Soccorritori e con il 118: il pensionato è stato prima messo su un lato, permettendogli così di espellere il liquido arrivato alla bocca, e poi sottoposto al massaggio cardiaco.
"30 massaggi, poi respirazione bocca a bocca e ci davamo il cambio", hanno detto i due assistenti capo. Una manovra durata alcuni minuti che ha dato i suoi frutti, sotto gli occhi tra l'altro di Fabio Debortoli, presidente dell'A.I.S., che involontariamente ha potuto verificare gli ottimi frutti del progetto tenuto in collaborazione con le forze dell'ordine, dal momento che si trovava in zona di passaggio. Allertato in precedenza da uno dei passanti presenti sul posto, è arrivato poco dopo anche il personale del 118, che ha preso in cura l'anziano: ricoverato poi in terapia intensiva coronarica all'ospedale di borgo Trento, l'uomo ha avuto salva la vita nonostante una prognosi di arresto cardiaco ripreso. 

Fondamentale quindi l'intervento dei due poliziotti per la sopravvivenza della vittima, così come il la loro preparazione, per la quale il Commissario Capo Roberto ha voluto ringraziare ancora una volta A.I.S. e 118 per il loro contributo. 

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