Raffica di arresti per i carabinieri di Bussolengo: in manette un 44enne italiano

L'uomo arrestato dai militari era già stato condannato ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. I militari lo hanno sorpreso fuori dalla sua abitazione e ora è in carcere

L’incessante attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri della Stazione di Bussolengo ha portato nel giro delle ultime 48 ore alla coclusione di diversi arresti. Nel corso della prima operazione sono scattate le manette per un pregiudicato 44enne italiano, sorpreso da una pattuglia che stava effettuando un mirato controllo al di fuori dell’abitazione dove sarebbe dovuto rimanere agli arresti domiciliari, misura alla quale era sottoposto per spaccio di sostanze stupefacenti. Per questo motivo è stato arrestato ed il Tribunale di Verona, dopo aver convalidato l’attività dei militari, ha disposto la traduzione dell’uomo al carcere di Montorio.

Poco dopo un cittadino serbo ed un altro pakistano, entrambi pregiudicati specializzati nel taccheggio, sono stati arrestati per furto in un negozio di ottica del centro. La refurtiva è stata direttamente restituita al negoziante mentre i due, processati per direttissima dopo la convalida dell’arresto, sono stati rimessi in libertà.

Infine, nel corso di un controllo avvenuto successivamente, è stato operato l’arresto di un 50enne montenegrino, risultato inottemperante all’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso l’anno scorso dal Questore di Verona.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto "vola" su altre due vetture a Pescantina in un parcheggio: spunta l'ipotesi della rissa

  • Scavalca una siepe e vola sulle auto parcheggiate dall'altro lato nel piazzale

  • Investito da un treno a Balconi di Pescantina: caos e disagi in stazione

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 18 al 20 ottobre 2019

  • Col furgone tampona mezzo pesante in A22, muore giovane veronese

  • Veronese violentata dopo una serata al Mascara, arrestato il branco

Torna su
VeronaSera è in caricamento