Poliziotti arrestano topo di appartamento su segnalazione di un cittadino

Aveva sentito dei rumori sospetti provenienti dal pianerottolo e così dallo spioncino ha sorpreso il ladro. Chiamando il 113 ha fornito anche una descrizione del malintenzionato poi fermato

Gli oggetti utilizzati da G.K. per forzare le porte degli appartamenti che voleva derubare

Erano circa le 17.40 di ieri, 27 febbraio, quando è arrivata al 113 la chiamata di un cittadino veronese residente in via Franchetti. Ai poliziotti, l'uomo ha riferito di aver sentito dei rumori sospetti provenienti dal pianerottolo e di aver controllato dallo spioncino. L'uomo vedeva un soggeto armeggiare davanti alla porta di casa del vicino e sembrava proprio che la volesse forzare per entrare.

La pattuglia della polizia più vicino alla zona si trovava in corso Milano e si è subito indirizzata verso via Franchetti. Il sospetto, intanto, non riuscendo ad aprire la porta di casa del vicino si è spostato verso l'uscio dell'uomo che aveva telefonato al 113. In contatto con i poliziotti, il cittadino sempre dallo spioncino è riuscito a fornire una descrizione del viso del malintenzionato. Quest'ultimo, sentendo probabilmente che in casa c'era qualcuno, ha avuto paura e si è dato alla fuga. Mentre il topo di appartamento si trovava sulle scale, l'uomo al telefono con i poliziotti ha aperto la porta di casa e ha visto il fuggitivo, fornendo così ulteriori dettagli per l'identificazione.

Quando i poliziotti sono arrivati al condominio di via Franchetti, il ladro era appeno uscito e avendo visto gli agenti ha corso più in fretta che ha potuto per sfuggire alla cattura. È stato grazie all'intervento di una seconda pattuglia che G.K., cittadino georgiano del '79, è stato arrestato in via Euclide.

Durante la perquisizione, i poliziotti gli hanno trovato addosso degli oggetti risultati rubati un'oretta prima in un altro appartamento in via Calderara. Oggetti che sono stati subito riconsegnati al legittimo proprietario. G.K. è stato quindi arrestato per il tentato furto di via Franchetti e per ricettazione, dato che è stato trovato in possesso di oggetti rubati nella casa di via Calderara. Inoltre, G.K. era pluripregiudicato per reati specifici e non si poteva neanche trovare in Italia. Per dei precedenti reati, l'uomo infatti era stato espulso dall'Italia per almeno 5 anni, ma è stato fuori dal nostro Paese solo per qualche mese.

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