Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Banda di ladri arrestata dalla Polstrada di Udine, colpi anche nel Veronese

In totale sono sette i membri accusati di associazione a delinquere. Colpivano i turisti stranieri, distraendoli prima di ripulire le loro auto

 

Ha commesso dei furti anche nelle aree di servizio autostradali veronesi, la banda di ladri fermata attraverso l'operazione «Predator» della polizia stradale di Udine. Il gruppo criminale era composto da sette persone, tutte di origine kosovara e tutte incriminate per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti. Di questi sette, quattro sono stati arrestati in flagranza, un altro è stato rintracciato in Germania, ad un sesto membro è stata notificata la custodia cautelare in carcere, mentre il settimo componente è ancora ricercato in tutta Europa.

L'operazione Predator è stato descritta da Cristina Boschetto su UdineToday. Le indagini sono cominciate lo scorso mese di maggio, dopo due furti commessi nell'area di servizio di Fratta. Le vittime della banda erano sempre turisti stranieri in Italia, i quali spesso non denunciavano il furto subito nel nostro paese. I ladri colpivano di notte a gruppi di due o di tre, con compiti ben precisi: uno doveva distrarre le vittime, mentre i complici s'intrufolavano nella vettura e portavano via soldi e oggetti di valore. Una parte di questi oggetti (pc, macchine fotografiche e borse) sono stati recuperati dagli agenti e il loro valore complessivo si aggira attorno ai quattromila euro.

Durante il periodo di indagine, la banda è riuscita in qualche occasione ad evitare la cattura, cercando in ogni modo di non farsi rintracciare. I ladri usavano per gli spostamenti auto a noleggio prese in Slovenia, diverse ogni volta. Se si fermavano a dormire in un hotel, usavano documenti falsi. E se venivano inseguiti, non esitavano a compiere manovre rischiose, come cambi di corsia in autostrada o lo sfondamento delle barriere ai confini nazionali. Ma nonostante i tanti accorgimenti, i malviventi hanno commesso alcuni errori, come il furto di due Telepass, che hanno permesso agli investigatori di comprendere i loro spostamenti.

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento