Amia sostituisce gli alberi di via Frà Giocondo: un intervento da 25mila euro

"Siamo intervenuti per tagliare le piante vecchie, per fresare le ceppaie e per eliminarle. Ora reimpiantiamo la nuova alberatura con essenze alternate: tre pyrus calleryana e due aceri campestri"

Hanno preso il via l'8 marzo gli interventi di piantumazione di tutti gli alberi in via Frà Giocondo, nel quartiere Stadio, che tempo fa aveva detto addio al vetusto filare di piante che attraverso le radici troppo cresciute e sviluppate aveva arrecato danni non solo all’asfalto e ai marciapiedi, divenuti impraticabili, ma anche a muretti, cancelli e vialetti privati.
Una scelta sofferta ma improrogabile, supportata dalla maggioranza della terza circoscrizione, da un folto numero di residenti e incoraggiata dalla promessa di una ripiantumazione di nuove essenze di dimensioni contenute.

Amia ha accolto immediatamente questa urgente necessità – dichiara il Presidente della 3^ Circoscrizione Massimo Paci - e la circoscrizione è subentrata con fondi propri per il rifacimento dei marciapiedi. La nostra sinergia con Amia è palese per questo voglio ringraziare il Presidente Miglioranzi che è intervenuto rapidamente dimostrando che l’attenzione al benessere della città e dei suoi cittadini è sempre al massimo”.

"L’Amia – afferma il Presidente Andrea Miglioranzi - sempre più convinta che le esigenze ambientali, la sicurezza e il decoro siano aspetti fondamentali per la nostra città, ha disposto l’intervento iniziale in modo scrupoloso e rapido. Siamo intervenuti per tagliare le piante vecchie, per fresare le ceppaie e per eliminarle. Ora reimpiantiamo la nuova alberatura con essenze alternate: tre pyrus calleryana (albero da frutto ornamentale, pero di origine cinese, resistente allo smog, allo stress da siccità e al freddo anche intenso, con una vistosa fioritura primaverile), due aceri campestri (albero di modeste dimensioni chiamato anche loppio o testucchio, trova impiego come albero ornamentale e da siepe per via della sua efficacia nel consolidamento dei terreni franosi, fiorisce in aprile-maggio in contemporanea all’emissione delle foglie, ma la sua bellezza è autunnale quando la chioma si colora di giallo oro). Queste piante restano più raccolte ed equilibrate come chioma e come apparato radicale, quindi non si ripeteranno gli errori del passato.
L’intervento complessivo costerà ad Amia intorno ai 25mila euro.
Grazie al rapporto forte e costruttivo con la terza circoscrizione e con il Presidente Paci, non si può dire che questa sia una zona ignorata o trascurata.
Uno dei compiti principali della nostra azienda è proprio quello di abbellire il paesaggio ed in ugual modo renderlo più accessibile e vivibile. Quindi una ristrutturazione più attenta e accurata è una nostra priorità, consapevoli di quanto sia importante la presenza di piante e aree verdi nella nostra città.”

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