Denunciato agricoltore di Monteforte d'Alpone, aveva pesticidi illegali

La polizia provinciale di Verona ha trovato su di uno scaffale di un'azienda agricola due buste di Suldan e Rumition Pb, sostanze che hanno una revoca ministeriale più che decennale per i loro gravi effetti neurotossici

Foto generica di repertorio

In coordinamento con i tecnici dell'Ulss 9 Scaligera, la polizia provinciale di Verona ha eseguito nei giorni scorsi un sopralluogo nell'azienda di un agricoltore a Monteforte d’Alpone. All'interno di un capannone, gli agenti avrebbero trovato su di uno scaffale due buste contenenti due pesticidi molto tossici: il Suldan (principio attivo: Endosulfan puro) e il Rumition Pb (principio attivo: Azinphos Metile puro).

Data la loro pericolosità, queste sostanze andrebbero custodite in un armadietto chiuso a chiave. Inoltre, il Ministero della salute aveva provveduto a revocare il Suldan nel 2004 e il Rumition nel 1993 per i gravi effetti neurotossici. I detentori, per legge, avevano sei mesi di tempo per disfarsi di eventuali scorte. Un termine abbondantemente scaduto nel caso del titolare dell'azienda agricola di Monteforte, il quale è stato denunciato per omesso smaltimento di rifiuti pericolosi e per scorretta modalità di deposito e gestione di sostanze pericolose.

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