Fermato all'aeroporto Catullo: aveva ingoiato undici ovuli di cocaina

La Guardia di finanza ha arrestato un 60enne bresciano arrivato allo scalo aeroportuale scaligero con un volo da Francoforte: l'uomo era sembrato molto nervoso ed è stato portato in ospedale per alcuni controlli

Fermato all'aeroporto di Verona dalla Guardia di Finanza, è stato rinchiuso nel carcere di Montorio per essere stato trovato in possesso di cocaina. 

Secondo quanto riportato da TgVerona, un 60enne bresciano è giunto al Catullo con un volo proveniente da Francoforte e quando è stato fermato per alcuni controlli nella zona passeggeri, è risultato essere particolarmente nervoso. 
Le Fiamme gialle temevano che potesse aver ingerito degli stupefacenti e lo hanno così condotto in ospedale, dove le loro teorie sono state confermate: l'uomo infatti aveva ingoiato 11 ovuli di cocaina. Una tecnica spesso utilizzata dai narcotrafficanti per trasportare droga eludendo i principali controlli. 

Le forze dell'ordine però sono riuscite a smascherare e ad arrestatre il 60enne, che al giudice avrebbe confessato di aver preso la droga in Colombia e di averla poi trasportata in Italia al solo scopo di uso personale. 

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