Marano di Valpolicella, i lavori di Acque Veronesi alle reti idrica e fognaria

Il potenziamento della rete idrica riguarderà i centri abitati di San Rocco, Pezza e Purano. L'altro intervento riguarderà Valgatara e risolverà le dispersioni fognarie in località Rugolin

Cantieri al via nel Comune di Marano di Valpolicella. Acque Veronesi realizzerà un importante piano di riammodernamento e adeguamento delle infrastrutture cittadine.

Sono infatti partiti in questi giorni i lavori di potenziamento della rete idrica nei centri abitati di San Rocco, Pezza e Purano. Le frazioni sono attualmente alimentate dal serbatoio di Carazzole, ma le condotte sono vecchie e sottodimensionate. L'intervento di Acque Veronesi consentirà di mettere fine alla dispersione di acqua sul terreno. Verrà quindi realizzata ex novo una nuova condotta in polietilene dal diametro di 110 mm che preleverà le acque dal bacino di Carazzole per alimentare le tre frazioni del paese. Le vecchie tubature poi verranno dismesse.

I lavori termineranno entro febbraio 2018.

L'opera di miglioramento non riguarderà soltanto la rete acquedottistica ma anche quella fognaria. La società interverrà infatti a Valgatara dove, a causa del malfunzionamento di uno sfioratore, si verificano criticità e dispersioni in località Rugolin e, ancor più a sud, nella frazione di S. Floriano nel Comune di S. Pietro in Cariano, con la conseguenza che le acque bianche del comprensorio di Marano defluiscono attraverso la fognatura mista diretta a S. Floriano anziché scaricarsi nel Progno di Marano. Acque Veronesi realizzerà un nuovo manufatto scolmatore sulla SP 34 che garantirà lo sfioro dei contributi misti provenienti dall’area sud-ovest di Valgatara e dal nucleo abitato di via Pozzo. Sarà inoltre sostituita l’attuale condotta di scarico al Progno di Marano con una condotta scatolare di maggiore dimensione e più performante e saranno allacciate due nuove caditoie alla rete fognaria.

I lavori dureranno circa 4 mesi.

I due interventi avranno un costo complessivo di circa 750mila euro e andranno a risolvere criticità di carattere funzionale e ambientale - ha sottolineato Niko Cordioli, presidente di Acque Veronesi - Marano è stato infatti uno dei Comuni della provincia che più di tutti ha risentito di importanti carenze idriche durante la stagione estiva. Il potenziamento delle infrastrutture comporterà una maggiore capacità di distribuzione dell’acqua con conseguenti benefici per gli abitanti del paese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Soddisfatto per l'avvio dei lavori, il primo cittadino di Marano Giovanni Viviani: "Grazie ad a un confronto ininterrotto e proficuo tra la nostra amministrazione e Acque Veronesi siamo riusciti ad ottenere la realizzazione di importanti investimenti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma familiare a Bardolino: «Vado al porto per farla finita», il biglietto trovato dal figlio 

  • Sotto le vigne della Valpolicella a Negrar emerge un vero tesoro archeologico

  • Tragico incidente tra scooter e autocarro: morta una donna di 43 anni

  • Indagine nazionale di sieroprevalenza al coronavirus: ecco i Comuni veronesi coinvolti

  • In vigore la nuova ordinanza di Zaia e per la prima volta si parla di sagre e discoteche

  • Via libera a circoli culturali, baite alpini e parchi divertimento: ma quando riapre Gardaland?

Torna su
VeronaSera è in caricamento