Nuovi richiedenti asilo ospitati tra Verona e provincia. Imminenti altri arrivi

Tredici sono stati destinati al capoluogo, gli altri distribuiti tra Tregnago, Sanguinetto e Povegliano. I prossimi invece andranno nella bassa, a Legnago e Cerea

Non si sa se ha influire è stata l'accesa contrarietà dei cittadini, oppure se la loro è stata una protesta ingiustificata perché l'accoglienza dei profughi nel loro territorio non era ancora prevista. Fatto sta che né a Dolcè né a Pescantina sono stati alloggiati i profughi da poco arrivati nel territorio veronese. Tra questi richiedenti asilo, ci sono venti donne a cui è stata data sistemazione a Tregnago, nonostante l'opposizione della Lega Nord.

Il quotidiano locale L'Arena ha tracciato la mappa dei nuovi arrivi. Oltre alle richiedenti asilo a Tregnago, ci sono altri trenta stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati a Sanguinetto, altri tredici a Verona e otto a Povegliano. Imminente infine l'arrivo di altri profughi a Legnago e Cerea.

Possono sembrare tanti, ma la capacità del territorio scaligero di ospitare i profughi è superiore e non è ancora esaurita. Tanti infatti ancora i posti messi a disposizione della Prefettura per questa emergenza.

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