Contro l'abbandono indisciminato dei rifiuti nuove telecamere al Porto San Pancrazio

Il Presidente di Amia Miglioranzi: "Per contrastare l'abbandono dei rifiuti e il loro conferimento irregolare abbiamo acquistato nuove apparecchiature, di ultima generazione"

Il Presidente di Amia Andrea Miglioranzi

Le telecamere ad oggi in funzione a Verona per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti in strada sono undici e sono collocate in via Spaziani, via Lussino, viale Sicilia, via Ombrone, via Sasse-Castiglione, via Polidore, via Cavalcaselle n. 12, via Col. Fincato n. 53, via Malfer n. 1, via Belviglieri, via Conegliano. Altre due sono in allestimento. Da metà aprile a fine maggio sono stati segnalati all’ufficio di Polizia Municipale del Comune di Verona 120 eventi. La contravvenzione per abuso ambientale dei cittadini residenti a Verona ammonta a € 450,00, per i residenti fuori Verona è di € 900,00.

Nella giornata odierna, venerdì 10 giugno, in via Conegliano al Porto San Pancrazio sono state posizionate nuove telecamere di ultimissima generazione. “Per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e il loro conferimento irregolare – dichiara il Presidente Andrea Miglioranzi – abbiamo acquistato nuove apparecchiature, di ultima generazione. Un’idea vincente che ci ha permesso di migliorare in qualità e in quantità i risultati della raccolta differenziata, di promuovere comportamenti ambientali rispettosi e sostenibili, ma anche di contrastare degrado e criminalità.

Dietro il senso di insicurezza e l’incuria si celano comportamenti più o meno gravi che noi dobbiamo responsabilmente arginare e combattere. L’azione di controllo del territorio non può essere condotta solo dal Comune o dalle forze dell’ordine, quindi è stata interessata e coinvolta Amia che anche con la collaborazione attiva dei veronesi è riuscita a fare molto contro la sporcizia e il pattume.

Le telecamere sono alimentate ad energia solare e molto versatili sotto il profilo ottico. Dotate di led a infrarosso per la visione notturna e collegamento via Umts alla centrale operativa con lo scopo di registrare e quindi verificare smaltimenti impropri o sconfinamenti. Verona è stata una delle prime città italiane a dotarsi di un sistema di videosorveglianza ambientale che permette spostamenti veloci e precisi, atti a osteggiare ogni azione illegale e a migliorare l’impatto visivo ed ecologico della nostra splendida città.”

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