Vita dura per i ladri di biciclette. Già in 250 hanno scelto la punzonatura

Anteprima durante il Tocatì del servizio che partirà da venerdì 23 settembre. Alle bici è stato assegnato un codice che le renderà riconoscibili nel caso venissero ritrovate

Foto dal sito Fiab Verona

L'edizione 2016 del Tocatì, oltre ad essere stata un grande successo, ha aiutato anche i ciclisti. Sono state 250 le bici punzonate questo fine settimana dagli Amici della Bicicletta di Fiab in piazza Bra. Il servizio partirà regolarmente venerdì 23 settembre in piazza Santo Spirito 13, ma ha avuto un'anteprima in occasione del Tocatì per tutti i ciclisti che hanno usufruito del parcheggio gratuito a lato della Gran Guardia. "Un risultato davvero rilevante - ha commentato l'assessore alla mobilità Marco Ambrosini - che dimostra come i cittadini abbiano compreso a pieno l'importanza di un'operazione davvero utile per contrastare il furto delle biciclette".

L'attività di punzonatura delle bici era possibile sia sabato che domenica in due turni da tre ore ciascuno. Per motivi logistici non è stato possibile rilasciare anche la bikecard, la tessera che riporta tutti i dati del mezzo marchiato e del proprietario, che potrà essere ritirata da questo venerdì nella sede Fiab di Verona, dove dalle ore 16 alle 19 sarà operativo il servizio gratuito. Ogni proprietario potrà richiedere la registrazione nel database comunale del numero di telaio della sua bicicletta o del codice fiscali impresso sul mezzo attraverso il sistema della micropunzonatura, utile nel prevenire i furti ed eventualmente nel rientrare in possesso della bici in caso di ritrovamento. Fiab, al momento della marchiatura, effettuerà anche un controllo relativo alla presenza e all’efficienza di freni, pneumatici, campanello, luci e catadiottri, come previsto dal codice della strada. "Ricordiamo ai cittadini che hanno subito furti di bicicletta - ha sottolineato il comandante della polizia municipale Luigi Altamura - di presentare sempre denuncia, per permetterci di conoscere le zone a rischio ed incrementare i controlli. Questo è inoltre l'unico modo per rientrare in possesso della bici rubata in caso di ritrovamento". Negozianti e riparatori che desiderano collaborare al progetto possono consigliare ai loro clienti di registrare la bicicletta e richiedere segnalibri informativi e locandine da appendere in negozio.

"Invitiamo caldamente i ciclisti interessati al servizio - ha concluso Giorgio Migliorini presidente di Fiab Verona - di premunirsi dell'apposito modulo che si compila e si stampa dal sito www.fiabverona.it/marchiatura. Presentarsi con il modulo compilato e stampato aiuterà in maniera significativa a limitare le code di attesa che potrebbero crearsi specialmente nelle prime settimane".

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