Partito Verona in Love: la città è rossa d'amore, piena di cuori ed eventi

Accese le luminarie e partiti gli appuntamenti per il fine settimana di San Valentino. Sboarina: «Siamo riconosciuti da tutti come la città dell’amore. Siamo una vera e propria calamita per gli innamorati»

Foto di repertorio

Cuori lungo le vie, palazzi storici illuminati di rosso e moltissimi eventi in città. Fino a domenica, 16 febbraio, Verona sarà capitale dell'amore.

Ieri, 13 febbraio, con il brindisi sul grande palco allestito in piazza dei Signori e l'accensione delle luminarie di piazza Erbe, il sindaco Federico Sboarina ha inaugurato ufficialmente Verona in Love, la manifestazione dedicata agli innamorati che animerà il centro città con concerti, appuntamenti, spettacoli ed eventi sportivi.

L'ampio calendario di appuntamenti è stato aperto con il Lady Day, lo spettacolo di musica, danza e teatro durante il quale è stata presentata la campagna contro la violenza di genere «Questo non è amore». A condurre la dj e speaker radiofonica di Rtl 102.5 Francesca Cheyenne. Sul palco le cantanti Veronica Marchi, Irene Fornaciari, Caterina Cropelli e Lucia Miller, l’attrice Elisabetta Fadini e la ballerina Elisa Cipriani. In piazza, molte persone con almeno un capo o un accessorio rosso per testimoniare il proprio sostegno alla lotta contro la violenza di genere.

All'inaugurazione erano presenti il sindaco con gli assessori alla cultura, al commercio e al patrimonio e il presidente di Agsm Lighting Filippo Rigo.
«Verona e la festa di San Valentino sono un binomio indissolubile - ha detto Sboarina - Siamo riconosciuti da tutti come la città dell’amore, in questi giorni siamo una vera e propria calamita per gli innamorati. In questo periodo, da tutto il mondo vengono a visitarci attratti dal mito di Giulietta e Romeo e per il gran numero di eventi che sono stati organizzati in città. Per l’occasione, Verona brillerà di rosso grazie alla nuova illuminazione della Gran Guardia, alle proiezioni di luce su palazzo Barbieri e alle luminarie accese in piazza Erbe. Un’altra straordinaria occasione per promuovere la nostra città a livello internazionale».
«Agsm Lighting - ha aggiunto Rigo - ha il compito istituzionale di dare luce alla città di Verona, di illuminarne gli scorci più caratteristici e più belli. E, nel farlo, presta attenzione all'ambiente, combatte lo spreco di energia, le emissioni di gas serra e azzera il più possibile l'inquinamento luminoso. Queste le linee guide del project financing che iniziamo a concretizzare su Verona e questo lo spirito che ha animato il nostro lavoro per Verona in Love: più luminarie dedicate fra via Mazzini, via Cappello e piazza delle Erbe e nuove realizzazioni in piazza Bra dove illumineremo di rosso la Gran Guardia e dove trasformeremo palazzo Barbieri nello scenario di nuovi giochi di luce. Per me, e tutto lo staff di Agsm Lighting che ha lavorato sul terreno e in progettazione, questi nuovi allestimenti sono motivo di grande orgoglio».

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