Un tour in sella ad una Harley per ragazzi affetti dalla sindrome di Down

Il progetto d’inclusione sociale si chiama ‘Route 21’, è nato da un’idea di Gian Piero Papasodero, presidente dell’associazione Diversa-mente

L'assessore Padovani con i partecipanti del progetto Route 21

Un viaggio in giro per l’Italia in sella ad una Harley Davidson. I protagonisti del progetto d’inclusione sociale ‘Route 21’, che fa vivere l’esperienza della vita in moto a ragazzi affetti dalla sindrome di Down, sono giunti mercoledì mattina a Verona.

Il gruppo, formato da tre ragazzi e cinque accompagnatori, tutti a bordo di una Harley-Davidson, si è incontrato in piazza Bra con l’assessore Marco Padovani.

«Una bella iniziativa – afferma Padovani –, che permettere a questi ragazzi di vivere un’esperienza diversa, al di fuori della loro quotidianità. È un piacere poterli accogliere oggi nella nostra città e condividere con loro questa straordinaria avventura».

Il progetto, nato da un’idea di Gian Piero Papasodero, presidente dell’associazione Diversa-mente e appassionato di Harley, da cinque anni promuove in Italia un tour motociclistico per ragazzi affetti dalla sindrome di Down. Un’esperienza unica, che punta a fargli vivere per qualche giorno una vita da biker.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il panettone più buono secondo Iginio Massari? Lo produce un pasticciere veronese

  • Incidente mortale a Verona: auto contro un muro, perde la vita un 47enne di Cerea

  • Tocca il cordolo in moto, cade e muore: la stanchezza la possibile causa

  • L'auto finisce contro un muro: muore padre di due bambine nell'incidente a Ca' di David

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 13 al 15 settembre 2019

  • Incidente a Sant'Ambrogio di Valpolicella: muore motociclista dopo la caduta

Torna su
VeronaSera è in caricamento