Tagli alla mano per incassare l'indennizzo assicurativo. Accusato di frode

Un cittadino veronese è stato rinviato a giudizio. Le parti lese sono due compagnie assicurative, anche se le lesioni pare che se le sia procurate l'uomo, recidendosi i tendini delle mano destra

(Foto generica di repertorio)

Un cittadino veronese è stato rinviato a giudizio e sarà processato il prossimo dicembre con l'accusa di frode ai danni di due compagnie assicurative.

Le assicurazioni sono parti lese nel procedimento anche se le lesioni se le sarebbe procurate l'imputato. Come riportato da TgVerona, l'uomo ha sottoscritto due polizze assicurative e poi si sarebbe reciso i tendini delle dita della mano destra per ottenere l'indennizzo. Un indennizzo che sarebbe potuto essere anche di un milione di euro, nel caso in cui l'uomo avesse subito un infortunio tale da procurargli un'invalidità permanente. Questo infortunio, però, l'uomo se lo sarebbe procurato da solo, con una ferita a tre dita della mano. E per questo dovrà rispondere del reato di truffa.

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