Maltempo, subito fino a 5mila euro per le famiglie e 20mila per le aziende

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite e a nominato Zaia commissario per il maltempo in Veneto

Uomini al lavoro sugli alberi abbattuti dal maltempo (Fonte foto: Facebook - Luca Zaia)

Il capo del dipartimento nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal maltempo, comprese quelle del Veneto. Il provvedimento fa seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberata l'8 novembre scorso dal Consiglio dei Ministri e nomina i commissari delegati per il maltempo, che nella nostra regione sarà il presidente del Veneto Luca Zaia.

Tra le misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività produttive colpite dal maltempo, l'ordinanza prevede un contributo una tantum nel limite massimo di 5.000 euro per i nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa, risulti compromessa e, nel limite di 20.000 euro, per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive, sulla base di un'apposita ricognizione svolta dai commissari. Zaia, come gli altri commissari delegato, avrà 30 giorni per definire la stima delle risorse necessarie per ciascun comune.
I commissari sono, inoltre, autorizzati ad assegnare un contributo per l'autonoma sistemazione (Cas) ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta, in tutto o in parte, o sia stata sgomberata. In particolare, il contributo può variare da un minimo di 400 euro mensili ad un massimo di 900 euro mensili, variando in base al numero dei componenti del nucleo familiare. È possibile inoltre erogare ulteriori 200 euro mensili, anche in aggiunta al limite massimo, per ogni componente della famiglia di età superiore ai 65 anni o disabile con invalidità non inferiore al 67%.

Comincio un lavoro che in questi giorni drammatici è stato di fatto già improntato e che costituisce una grandissima sfida il cui obiettivo è tornare come prima e più di prima - ha detto Luca Zaia - La grande sfida è recuperare i danni subiti dalle strutture pubbliche e private, ma il ritorno alla normalità non può prescindere dalla necessità di rispondere all'immane catastrofe che abbiamo subito nei boschi, con centomila ettari rasi al suolo. Questa è una sfida unica e nuova, per il Veneto e per l'Italia, dove un danno del genere non si era mai verificato prima.

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