Rinasce la scuola "Alessandri" a Parona: posata la prima pietra, pronta l'anno prossimo

Demolita a causa dei danni provocati dal sisma del 2012, il nuovo progetto prevede dei costi pari a 1 milione 700 mila euro. Il sindaco: «Oggi è una giornata molto bella per i residenti»

La posa della prima pietra della nuova scuola "Alessandri" a Parona

Posa della prima pietra, in via del Ponte, del cantiere per la costruzione della nuova scuola dell’infanzia "Alessandri" di Parona. A realizzare l’intervento, per il completo rifacimento della struttura scolastica demolita nel 2017 a causa dei gravi danni strutturali provocati dal sisma del 2012, sarà il Comune con un investimento di 1 milione 700 mila euro. Dei costi fanno parte 1.239.810 per la ricostruzione, 117.700 euro per i lavori di demolizione e 20.130 euro per la bonifica bellica. Quest’ultima, avviata a marzo 2018, ha portato all’individuazione di un’elevata concentrazione di residui bellici, che hanno richiesto oltre un anno di lavori per la totale bonifica dell’area.

Con l’autunno, il cantiere è stato ufficialmente riaperto e i lavori termineranno a metà settembre 2020, in tempo per il prossimo anno scolastico. Nell’area è già oggi visibile la struttura di sottofondazione del fabbricato, che da un’idea della dimensione finale. La nuova scuola di Parona, con una dimensione leggermente superiore a quello preesistente e 3 sezioni destinate ad ospitare 80 bambini, sarà un edificio con un piano interrato di circa 145 metri quadrati e un piano terra di 700 metri quadri. La costruzione sarà dotata di vani complementari per cucina, lavanderia, depositi, centrale termica, giardino e arredi esterni.

Per la posa della prima pietra, a futura memoria, una pergamena con la data di costruzione è stata inserita in un cubo di cemento parte delle fondamenta in costruzione. Il gesto simbolico è stato compiuto dal sindaco Federico Sboarina, dalI’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto e dal presidente della 2ᵃ Circoscrizione Elisa Dalle Pezze. Presenti anche alcuni consiglieri di circoscrizione, i consiglieri comunali Paola Bressan, Elisa La Paglia, Flavio Tosi e Alberto Bozza, il comandante dei Carabinieri della Stazione di Parona Vincenzo Reggio ed il nuovo parroco Don Francesco Murari.

«Oggi – sottolinea il sindaco Sboarina – è una giornata molto bella per i residenti di Parona, che vedono ripartire l’importante progetto di costruzione della scuola dell’infanzia Alessandri. Un’opera attesa da questa comunità e sulla quale abbiamo costantemente vigilato, perché, anche nella necessaria fase di bonifica, tutto fosse realizzato al meglio senza eccessivi ritardi per il cantiere. Il nostro obiettivo, ora, è quello di riaprire ufficialmente la scuola entro il prossimo anno. Non ci può essere gioia più grande che rivedere presto, in questo luogo, tanti bambini e bambini insieme ai loro insegnanti».

«Con la demolizione e la successiva bonifica bellica, – spiega l’assessore Zanotto – sono stati ritrovati alcuni frammenti di ordigni che hanno comportato dei rallentamenti nel programma d’intervento. Purtroppo l’area, vicina al ponte ferroviario di Parona, nel ’45 fu scenario di numerosi bombardamenti da parte degli americani. Per garantire la massima sicurezza del futuro stabile è stato quindi necessario un attento e scrupoloso controllo di tutto il terreno interessato dai lavori. Ora, con il riavvio del cantiere, la scuola sarà completata entro metà settembre del prossimo anno, restituendo alla collettività di Parona uno stabile moderno e funzionale».

«Attendiamo quanto prima il ritorno della scuola dell’infanzia a Parona – dichiara la Dalle Pezze –. Una struttura scolastica non è solo un luogo di formazione e crescita per i più piccoli, ma un punto di riferimento per tutta la comunità. La nuova scuola è un progetto atteso da tutti i residenti».

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