Gli scout del Verona piantano cinque nuovi platani a Castel d'Azzano

Alla presenza del sindaco e di oltre 100 scout del gruppo Verona 8 sono stati piantati gli alberi nel nuovo parco

La piantumazione degli alberi

Una giornata di festa vissuta con l’entusiasmo di chi non vedeva l’ora di ritrovarsi, di stare insieme all’aperto così come gli scout sono abituati a fare. È con queste emozioni e i volti felici dei lupetti, i più piccoli degli scout, che si è tenuta nella nuova ala del Parco del Castello, a Castel d’Azzano, la cerimonia di piantumazione di cinque platani.

Il capogruppo del Verona 8 Geremy Redi, nel discorso di apertura della cerimonia, ha sottolineato che gli scout sono abituati a vedere il sereno anche oltre le nuvole più nere, come insegnato dal fondatore del movimento, l'inglese Lord Baden Powell. E con questo orizzonte di speranza sempre ben in vista, le attività con i ragazzi sono continuate anche nel periodo di lockdown. Catene telefoniche fra i lupetti con il racconto di storie inventate da ciascuno di loro, sfide ai fornelli, con i nodi oppure di drammatizzazione teatrale fra i ragazzi del reparto che hanno così potuto affinare le loro competenze conquistando nuovi distintivi da cucire alle loro camice azzurre ed infine, formazione per i ragazzi più grandi, quelli del clan, che hanno avuto la possibilità di incontrarsi virtualmente per confrontarsi su ciò che stava accadendo.

La conclusione delle attività "virtuali" è stata la cerimonia di sabato scorso, 20 giugno, a cui hanno partecipato gli oltre 100 scout del gruppo, i genitori e una nutrita rappresentanza dell'amministrazione comunale, per piantare i platani «le cui radici affondano nel terreno e traggono la necessaria linfa per crescere e germogliare, nel rispetto dei tempi della natura, una natura che dobbiamo tornare ad amare, così come ci insegna la nostra legge scout», ha detto il capogruppo Redi.
Subito gli ha fattp seguito il sindaco di Castel d'Azzano Antonello Panuccio che ha ringraziato perché «voi scout ci insegnate il rispetto e la cura del bene comune: la buona azione quotidiana, la vostra legge, la vostra promessa, fanno di voi i buoni cittadini di domani».

Un parco di quasi 10 ettari quello che abbraccia Villa Nogarola, sede municipale di Castel d'Azzano, recentemente ampliato con 32mila metri quadrati di verde, una pista ciclabile, un grande anfiteatro ed un campo da basket. Il gruppo scout frequenta spesso questo spazio per le proprie attività, data la vicinanza con la sede messa a loro disposizione dall’amministrazione comunale nella vicina Piazza degli Atleti.

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Rimandati all'estate prossima i festeggiamenti per i 30 anni dalla fondazione del gruppo: era in programma un campo che avrebbe visto gli scout assieme per 10 giorni in Trentino. Ma i capi sono già al lavoro per una settimana di attività estive in agosto, alcune delle quali proprio al parco del castello, all’ombra dei loro nuovi alberi.

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