Cultura, cucina e anche impegno sociale, alla Sagra de l'Anara Pitanara

L'edizione 2018 si svolgerà a Tarmassia, nel comune di Isola della Scala, dal 5 all'11 settembre e vedrà tornare anche quest'anno il Maravilia Festival, oltre concorso gastronomico “La Sfoglia d’Oro”

Immagine d'archivio

Nella Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, il 29 agosto, è stata presentata l'edizione 2018 della Sagra de l'Anara Pitanara, in programma dal 5 all'11 settembre a Tarmassia di Isola della Scala. La conferenza stampa ha visto la partecipazione del Presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello; la Presidente de “La Compagnia de l’Anara”, Elena Meneghelli; il Sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza; l’assessore alla Cultura Federico Giordani e il Direttore Artistico del “Maravilia Festival”, Marco Biasetti. 

Cultura, enogastronomia, spettacoli, piatti della tradizione e impegno sociale: questi saranno gli ingredienti che daranno vita alla 12ª edizione della Sagra de l’Anara Pitanara. La manifestazione, grazie all’impegno de “La Compagnia de l’Anara” e dei molti volontari della frazione di Isola della Scala, è diventata uno degli appuntamenti più importanti nel territorio scaligero.
Torna quest’anno anche il Maravilia Festival, che raddoppia gli spazi della sagra tra la piazza centrale e l’adiacente Villa Guarienti Baja e che è dedicato al circo, nel 250° anniversario della nascita del circo contemporaneo. Nel parco della storica villa, nelle sue scuderie e nell’aia allestita con un grande palco ci sarà la possibilità, di serata in serata, di scoprire un mondo magico attraverso numeri internazionali, mostre tematiche, musiche e spettacoli unici. “Circus” permetterà di conoscere da vicino la regina del circo, una delle icone dello spettacolo, come Moira Orfei e molti altri grandi artisti circensi.
Come da tradizione la Sagra sarà inaugurata, mercoledì 5 settembre, da “La Sfoglia d’Oro”, il concorso gastronomico che metterà in competizione i migliori cuochi non professionisti per stendere la migliore sfoglia con cui fare le tradizionali “lasagnette” all’anatra. A precedere la sfida a colpi di mattarello, ci saranno la cerimonia di inaugurazione ufficiale alle 20, con la presenza del complesso bandistico scaligero “Vincenzo Mela” di Isola della Scala, e il taglio del nastro. Presenteranno la serata Elisa Tagliani ed Elisabetta Gallina, volti noti della televisione, mentre il giudice della sfida sarà lo chef stellato Davide Botta.
Nelle serate successive, i protagonisti saranno artisti circensi di alto livello. Giovedì 6 settembre Alessandro Serena racconterà, in una conferenza-spettacolo, la figura e la storia di Moira Orfei. Venerdì 7 saranno i “3 Chefs” a esibirsi sul palco con la comicità del cibo; sabato 8 settembre toccherà ai “Black Blues Brothers” scatenarsi in evoluzioni tra acrobazia e danza. Domenica 9 settembre è tempo di “Open Circus”, cioè di laboratorio per provare a essere protagonisti nel circo. Alla sera i “Black Angels” porteranno gli ospiti in un “viaggio africano” con il “Jungle Show”. Mentre nelle scuderie e negli spazi del giardino sarà possibile visitare mostre d’arte, di pittura e scultura a tema circense.
Come ogni anno, Maravilia Festival non è sinonimo solo di cultura e spettacolo, ma anche di impegno sociale. Il Festival sostiene infatti due associazioni veronesi - Vip Verona Onlus e Essere Clown Verona - che si impegnano a fianco di persone malate o con diverse problematiche con il progetto Clown Care.

Cultura e gastronomia si sposano in una manifestazione ben riuscita, frutto del lavoro di una comunità e del sostegno di tante aziende - ha detto Antonio Pastorello. In questa occasione un pensiero particolare va a Remigio Marchesini, protagonista, con la famiglia Avesani, del volontariato e di tanti eventi nella nostra provincia.

La sagra nasce dalla devozione per la Madonna Addolorata e - ha proseguito Elena Meneghelli -, pur mantenendo queste sue radici, ha saputo evolversi e crescere diventando il luogo ideale per un incontro tra le tradizioni culinarie della Bassa, l’impegno sociale, il divertimento e la possibilità di partecipare a eventi culturali di altissimo livello. Quindi, grazie all’impegno dei volontari, a Tarmassia abbiamo fatto incontrare la buona cucina, la musica delle grandi orchestre spettacolo, la cultura, l’arte e quest’anno il grande circo.

La forza del nostro territorio è il valore aggiunto che sanno dare i miei concittadini che, ad esempio, a Tarmassia lavorano da 12 anni per rendere questa sagra uno dei fiori all’occhiello dell’intera provincia. Con la tipica ospitalità di queste parti, con i migliori prodotti e con la cultura sanno arricchire questo avvenimento in modo straordinario. Un po’ come ha saputo fare la famiglia Avesani e, in particolare, Remigio Marchesini che da sempre è stato uno dei sostenitori dell’Anara Pitanara - ha concluso il sindaco Canazza -. Se la sagra ha raggiunto questo livello è anche grazie al suo sostegno.

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