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Il comandante dei carabinieri di Cerea Sabatino Romolo va in pensione

Nato a Caserta nel '60, Romolo prenderà congedo dopo 41 anni di servizio, molti dei quali vissuti nel Veronese dove è stato operativo dal 1979

 

Dal prossimo 9 gennaio prenderà congedo dal servizio il comandante dei carabinieri di Cerea, il maresciallo maggiore Sabatino Romolo.

Nato a Caserta nel '60, Romolo andrà in pensione dopo 41 anni di servizio, molti dei quali vissuti nel Veronese. Il suo percorso professionale è iniziato nel 1978, nella Scuola Carabinieri di Campobasso e successivamente in quella per marescialli. Un percorso professionale che lo ha visto operativo a Castelmassa, Verona e Legnago. Nel 1995 è stato destinato a Cerea dove ha assunto il comando nel 2012.

Tra i vari riconoscimenti, è stato insignito della medaglia di bronzo al valor civile con la motivazione: «Si tuffava nel fiume Menago ove era precipitata una autovettura con due persone a bordo salvando da sicura morte uno degli occupanti». Inoltre, nel corso della carriera ha ricevuto un encomio solenne dal comando generale e numerosi apprezzamenti dai comandi superiori dell'Arma.

Negli anni '80, ha partecipato alle operazioni di ricerca del rapimento del generale Dozier. Successivamente a quelle della minore Tacchella.
Numerose anche le operazioni di polizia: nel 2002, nei confronti di una baby gang, conclusasi con il deferimento di 15 giovani e con l'emissione di 4 provvedimenti restrittivi della libertà personale e uno per inosservanza degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale; nel 2009, con l'operazione «Holland» ha sgominato un ingente traffico di sostanze stupefacenti per un volume d'affari di circa 3 milioni di euro; nel 2012, ha proceduto alla cattura di un latitante di origine moldava che doveva scontare 15 anni di carcere per violenza sessuale e altri reati commessi sempre su minori; nel 2014, nelle province di Verona, Venezia e Treviso ha coordinato e partecipato ad un'indagine di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, culminata con il recupero di 41 chili di eroina e con l'arresto di tre albanesi.

Punto di riferimento della comunità di Cerea, Sabatino Romolo continuerà a vivere dove ha lavorato in questi ultimi anni e si renderà ancora utile alla comunità attraverso il volontariato.

Il suo sostituto ancora non è stato scelto.

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