Inquinamento da GenX, Bottacin: "False affermazioni da Greenpeace"

L'associazione ambientalista aveva diramato dei numeri sulla contaminazione in aree vicino alla Miteni, numeri sbagliati per l'azienda di Trissino e anche per la Regione Veneto

Greenpeace fa affermazioni che non corrispondono al vero.

Lo aveva dichiarato la Miteni e ora lo ribadisce anche l'assessore regionale all'ambiente Gianpaolo Bottacin. Sia per l'azienda di Trissino, dunque, che per la Regione Veneto, i numeri forniti da Greenpeace in merito alla contaminazione da GenX in aree vicine al sito produttivo della Miteni non sono veritieri.

Non si possono lanciare impunemente accuse infondate di negligenza e leggerezza, quando è il Veneto il primo ad aver aperto la strada nel far emergere e nell'affrontare inedite questioni ambientali, come i Pfas - ha detto Bottacin - Greenpeace non può dire che non è stato imposto alcun limite allo sversamento del GenX, perché non è assolutamente vero. L'autorizzazione è stata rilasciata conformemente a tantissime altre e vieta lo scarico delle acque di lavorazione, che vanno trattate in idonei impianti. La credibilità di Greenpeace ormai è ridotta a zero. Basti pensare che per i Pfas avevano detto tempo addietro che la Regione aveva alzato i limiti, quando invece avevamo dato esecuzione ad una sentenza del Tribunale Superiore delle Acque. Forse per Greenpeace non fanno testo neppure le sentenze e i tribunali.

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