La Regione anticipa gli indennizzi statali alle 1.330 vittime di trasfusioni

Stanziati 15 milioni di euro, soldi che lo Stato deve ai cittadini che hanno contratto danni gravi e irreversibili a seguito di trasfusioni

Foto di repertorio

La Regione Veneto, con decreto a firma del direttore regionale della sanità veneta Domenico Mantoan, ha dato mandato all'Azienda Zero di anticipare 15 milioni di euro di indennizzi statali dovuti a cittadini che hanno contratto danni gravi e irreversibili a seguito di trasfusioni.

Ad essere interessate sono 1.330 persone in Veneto, pazienti che hanno contratto infezioni da Hiv o epatiti a seguito di trasfusioni di sacche di sangue infetto o di emoderivati contaminati. Persone che hanno diritto a ricevere un assegno permanente dallo Stato a parziale risarcimento delle menomazioni irreversibili riportate a causa di trasfusioni effettuate con partite di emoderivati non controllati.

È una storia datata e dolorosissima che risale ancora agli ultimi decenni del secolo scorso - ha precisato il presidente del Veneto Luca Zaia - Ma in questa vicenda la Regione Veneto ha voluto essere sempre dalla parte dei cittadini, prima sollecitando con ogni mezzo l'erogazione di indennizzi statali, e poi decidendo di anticipare con soldi del proprio bilancio le somme dovute dallo Stato alle vittime. Una scelta sulla quale il Veneto ha condotto quasi un braccio di ferro con la Corte dei Conti e con il Governo per giungere ad un accordo nazionale tra Stato e Regioni e farsi così autorizzare a non far pagare alle vittime il conto amaro di un errore della sanità e dei ritardi del Ministero della Salute.
La nostra è stata una lunga battaglia di solidarietà e di responsabilità, intrapresa per alleviare, anche se in maniera parziale, i danni incommensurabili patiti da queste persone.

Lo stanziamento deliberato è relativo agli indennizzi dovuti per il 2019. Lo scorso anno, sempre con i fondi della gestione accentrata del fondo sanitario regionale, la Regione Veneto ha anticipato 13.573.017 euro, per il pagamento di vitalizi ed arretrati a 1.340 emotrasfusi. Nel 2017 la Regione Veneto ha anticipato 13.414.540 euro a 1.363 emotrasfusi per il pagamento delle indennità previste dalla legge nazionale. A giugno 2016 furono pagati altri 14 milioni di euro a titolo di anticipo.

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