Maltempo, volontari veronesi partiti per portare aiuto nell'Agordino

Il coordinatore della protezione civile Ana Verona Luca Brandiele: «La situazione nel bellunese è davvero critica. Ci sono contrade rimaste isolate tra cumuli di fango e centinaia di alberi abbattuti»

I volontari della Protezione Civile-Ana

Sempre pronti, nell'emergenza.

Dopo aver affrontato il maltempo nel veronese, i volontari dei gruppi di protezione civile dell'Ana (Associazione nazionale alpini) Verona corrono in aiuto alle popolazioni maggiormente colpite, quelle dell'Agordino nel bellunese.

Con due motopompe, motoseghe e una torre faro con generatore, venticinque volontari delle squadre Lessinia, Mincio e Val d'Illasi sono partiti questa mattina, 1 novembre, all'alba da Verona e sono già operativi sul campo. «La solidarietà non ha confini - ha detto il presidente della sezione Luciano Bertagnoli - Le nostre squadre di volontari, dopo essere state impegnate a Verona non hanno avuto alcuna esitazione nel partire con la consapevolezza di dover dare una mano con grande professionalità. Questo è uno dei punti di forza del nostro essere alpini».

Il coordinatore della protezione civile Ana Verona Luca Brandiele ha aggiunto alcuni dettagli sull'intervento che ha l'obiettivo di riaprire le vie per consentire il passaggio dei mezzi.

La situazione nel bellunese è davvero critica, fatichiamo persino a metterci in contatto con le nostre squadre sul posto a causa dei black out che hanno interessato le linee telefoniche. Ci sono contrade rimaste isolate tra cumuli di fango e centinaia di alberi abbattuti - ha detto Brandiele - Ci stiamo già organizzando per dare il cambio nella giornata di venerdì. Due giorni di lavoro in quelle condizioni sono davvero faticosi.

L'ennesima dimostrazione di efficienza da parte di un maccanismo ormai collaudato. «Siamo stati proiettati direttamente dall'esercitazione Vardirex alla dura realtà - ha commentato Bertagnoli, ricordando l'impegno dell'ultima maxi-esercitazione nazionale in collaborazione con l'esercito che ha impegnato i volontari veronesi nella zona del Baldo e della Val d'Adige - La forza dei nostri volontari di protezione civile è proprio la loro elevatissima professionalità. I giovani devono capire che è assolutamente necessario impegnarsi in forme di volontariato altamente qualificato. Noi ci siamo sempre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Va allo Spi per un controllo: 70enne scopre che l'inps gli deve quasi 37 mila euro

  • Protagonista del servizio di "Striscia la Notizia", aggredito e derubato in città

  • Illasi, non digerisce un commento negativo della suocera e l'accoltella

  • Due nuove destinazioni dall'aeroporto Catullo di Verona per chi vola con easyJet

  • Scomparso da Sant'Ambrogio di Valpolicella, 18enne ritrovato a Portici

  • Non ce l'ha fatta il 41enne coinvolto in uno scontro frontale a Isola della Scala

Torna su
VeronaSera è in caricamento