Processo Pfas, Regione Veneto tra le parti civili: «Siamo parte offesa»

L'ente regionale sarà assistito dall'avvocato Fabio Pinelli processo penale che avrà inizio a Vicenza il prossimo 21 ottobre

Tribunale di Vicenza (Foto Gmaps)

La Regione Veneto ha incaricato l'avvocato Fabio Pinelli per costituirsi parte civile nel processo penale sui Pfas, che avrà inizio a Vicenza il prossimo 21 ottobre.
Il procedimento vede imputati i vertici del consiglio di amministrazione della Miteni e dell'International Chemical Investors S.E., attuale proprietaria di tutte le quote della holding che controlla la società, oltre ai vertici di Fluoro Fine Chemicals Team della Mitsubishi Corporation, società controllante di diritto di Miteni fino al 2009. Le imputazioni, a vario titolo, vanno dall'aver concorso a cagionare l'avvelenamento delle falde acquifere e di aver provocato il relativo disastro ambientale doloso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'incarico è stato annunciato dalla Regione proprio nel giorno in cui è stata pubblicata dal Corriere del Veneto un'intervista al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Andrea Martella. In questa intervista, il democratico Martella apriva ad un patto con il Movimento 5 Stelle per battere Zaia alle prossime elezioni regionali. Il sottosegretario ha proposto di incalzare Zaia in quei temi ritenuti da Martella più scivolosi per l'attuale governatore leghista. E tra questi temi, Martella cita anche i Pfas. 
Al sottosegretario Martella replica però subito l'avvocato Paolo Pinelli, ricordando che al processo di Vicenza gli imputati sono chiamati a rispondere di reati dolosi e quindi «di aver volontariamente avvelenato acque destinate all'alimentazione prima che fossero distribuite per il consumo - scrive Pinelli - Se i reati contestati sono dolosi, la Regione Veneto ne è parte offesa. Sia la Procura della Repubblica che l'Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari hanno ritenuto che la Regione abbia tale qualifica».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Attaccata sotto la sedia, nascondeva una scatola con quasi mezzo chilo di coca

  • Coronavirus: Verona segna ancora il peggior aumento di casi positivi totali in Veneto

  • Ancora un dramma sulle strade: motociclista muore dopo lo scontro con un cervo

  • Ricercato in tutta Europa, viene scoperto ed arrestato dai carabinieri di Legnago

  • Movida in Erbe a Verona: immagini denuncia sui social (e le webcam registrano tutto)

  • Quante persone posso invitare a pranzo o cena in casa mia secondo le norme in Veneto?

Torna su
VeronaSera è in caricamento