Il Parco Natura Viva va alla scoperta del micro-mondo degli invertebrati

Dal 16 giugno è disponibile per i visitatori il Bugsland, una cupola di 145 metri quadrati che ospita 12 terrari dedicati ad altrettante specie di invertebrati e teche con alcuni reperti veri dei cosìdetti "insetti gioiello"

L’inizio dell’estate porta con sé novità importanti al Parco Natura Viva: tornano le aperture serali. Dal 9 giugno fino al 19 agosto cancelli aperti per i visitatori fino alle 21.00 nei giorni di sabato e domenica, ma c’è di più: chi vorrà iniziare la propria camminata all’interno del Parco nel pomeriggio, potrà farlo acquistando un biglietto ridotto di 12 euro a partire dalle 17:00, per la sola zona pedonale. La tariffa è valida sia per adulti che per bambini, che sotto i 6 anni non pagano.

Inaugurazione-3

"Abbiamo voluto regalare ai nostri visitatori un’esperienza diversa dal solito, offrendo loro la possibilità di allungare il tempo di permanenza e ammirare le nostre specie in orari inconsueti", afferma Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva. "Un occhio di riguardo anche a chi, di ritorno da una gita, vorrà fermarsi da noi nel pomeriggio: anche per loro è stato pensato il biglietto ridotto, acquistabile a partire dalle 17.00, al costo di 12 euro per la sola zona pedonale. Sarà molto interessante osservare come, soprattutto nelle giornate molto calde, le prime ore della sera siano quelle che gli animali preferiscono per interagire tra loro, giocare e mangiare". È proprio all’imbrunire, infatti, che i piccoli del Parco fanno capolino dalle loro tane, mentre i genitori godono delle ultime ore di luce: se in America i cani della prateria amano giocare tra loro scomparendo di tanto in tanto nelle tane, nei sentieri d’Africa i suricati godono del sole delle ultime ore della giornata. In Europa nel frattempo, i lupi beneficiano del crepuscolo: il loro momento eletto per intraprendere le attività tipiche del branco.

Esempi di mimetismo negli insetti spiegato ai bambini-2

Ma non solo animali: le attività di educazione al rispetto per gli ecosistemi non si ferma nemmeno al crepuscolo. Durante i finesettimana di apertura serale del Parco Natura Viva, grandi e piccoli potranno scegliere di prenotare giochi e visite tematiche irripetibili in ogni altra stagione dell’anno. E di esplorare la novità che fino al prossimo autunno accompagnerà la vita del Parco: il Bugsland, la nuova area dedicata al micromondo degli invertebrati, una vera e propria immersione in una cupola magica realizzata in collaborazione con l’associazione "Farfalle nella testa". 

Ingresso del Bugsdome con Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico parco antura viva e Francesco Barbieri, entomologo-2

CINQUE SEZIONI ALLA SCOPERTA DI UN MONDO SEMI-CONOSCIUTO

Bugsland, il micromondo degli invertebrati: dal 16 giugno fino all'autunno una cupola di 145 metri quadrati che ospita 12 terrari dedicati ad altrettante specie di invertebrati e teche con alcuni reperti veri dei cosìdetti "insetti gioiello". Un racconto alla scoperta di un mondo semi-conosciuto e molto spesso poco apprezzato, nonostante forme e colori affascinanti plasmati da milioni di anni d’evoluzione. Gli esperti stessi stimano che degli invertebrati, siano conosciute appena il 20% delle specie viventi. Bugsland si compone di 5 sezioni accompagnate da 11 pannelli illustrativi, sviluppate attorno a un angolo di "foresta" centrale costituita da specie vegetali tropicali come orchidee, bromeliacee e il gelsomino del Madagascar, fondamentale per l’attività di alcuni impollinatori.

Pianta tropicale nella foresta centrale nel bugsdome-2

1. INVERTEBRATI - I quattro terrari ospitano: Molluschi, con alcuni esemplari della chiocciola terrestre più grande del mondo che può superare i 35 centimentri di lunghezza; Millepiedi gigante, la specie più grande del mondo che supera i 30 cm; Paguro di foresta, uno dei pochi granchi che vive fuori dall’acqua, specie originaria delle foreste pluviali del Centro America.

2. INSETTI - Comprende due terrari, di cui uno contenente una colonia di formiche tagliafoglie. Nel terrario di questa specie è stato creato il percorso che dal nido arrivano fino alle foglie che gli esemplari raccolgono, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare le operaie durante il lavoro di taglio e trasporto dei frammenti di foglia al nido.

Interno del Bugsdome-2

3. GIOIELLI A 6 ZAMPE - Quattro teche in vetro contenenti reperti di veri esemplari di coleottero offrono l'opportunità di capire il significato di alcune colorazioni e forme che giudichiamo "belle" ma che, per gli insetti, sono soprattutto funzionali. Tra di essi il famoso scarabeo d’oro, esposto nuovamente al Parco dopo "aver debuttato" durante la mostra invernale "Gioielli a 6 zampe".

4. GLI IMPOLLINATORI - Un terrario dedicato ai coleotteri impollinatori come i cetonini africani, accompagnati dalle loro imprescindibili piante fiorite per capire come il mondo vegetale e quello animale sia legato a doppio filo.

5. IL MIMETISMO - Quattro terrari ospiteranno gli insetti che meglio hanno messo in atto la strategia di difesa più diffusa in natura: il mimetismo. Tra di essi l’insetto foglia, la mantide orchidea e l’immancabile insetto stecco.

Morpho blu-2

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