Ospedale di Malcesine, insediato il tavolo tecnico. Coletto: "Nessun taglio in vista"

L'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto ha voluto sgomberare il campo da ogni possibile dubbio: "Malcesine ha una sua precisa funzione e non verrà tagliato nemmeno un posto letto, né verranno ridimensionati servizi"

L’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, affiancato dal Direttore Generale dell’Ulss 9 Scaligera, ha insediato oggi a Verona, in un clima definito «sereno» e «di piena collaborazione» il Tavolo Tecnico Permanente di Confronto e Monitoraggio sull’Ospedale di Malcesine, recentemente oggetto di preoccupazioni per il futuro.

Il Tavolo è composto dal Direttore del Dipartimento Funzionale di Riabilitazione Ospedale Territorio dell’Ulss 9 Gaspare Crimi, dal Direttore del reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione Antonio Zambito, dal Coordinatore dei Fisioterapisti della struttura Lino Fia, dal referente di Sede per la Direzione Professioni Sanitarie Luigi Bertolini, dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Malcesine, dai rappresentanti dell’Associazione dei pazienti portatori di esiti da polio.

«D’ora in avanti – ha detto l’Assessore regionale – questo tavolo, con tutti gli attori interessati a Malcesine confronterà e condividerà le scelte per il presente e il futuro, in collaborazione con la direzione strategica dell’Ulss Scaligera, e ciò che verrà deciso, sarà fatto con la massima efficienza possibile in relazione alle disponibilità finanziarie e al reperimento, che è in corso, del personale sanitario, in particolare i fisioterapisti».

«Sgomberiamo subito il campo – ha esordito l’Assessore regionale – dalle leggende metropolitane che vogliono questo ospedale una volta ridimensionato, un’altra volta tagliato, un’altra volta addirittura da chiudere. Nulla di più sbagliato e falso – ha tenuto a rassicurare – perché, nell’ottica generale dell’iperspecializzazione verso la quale va l’intera organizzazione sanitaria del Veneto, Malcesine ha una sua precisa funzione in quanto unico Centro di Riferimento nazionale per le patologie e la riabilitazione legate agli esiti da poliomielite. Non verrà tagliato nemmeno un posto letto – ha ribadito con forza – né verranno ridimensionati servizi. Accadrà invece il contrario perché, con le nuove schede ospedaliere che deriveranno dal Piano Sociosanitario Regionale 2019-2023, costruiremo una sorta di vestito su misura pensato per la crescita e la modernizzazione».

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Nella seduta di insediamento, il Tavolo ha focalizzato i vari temi sul tappeto, sia per quanto riguarda la dotazione di personale, sia per il futuro degli interventi strutturali, sia per quelli di piccola manutenzione, comunque utili a garantire la qualità del servizio ai pazienti e del lavoro ai sanitari. Il Tavolo, che si riunirà con cadenza mensile, è già stato convocato per il 19 luglio prossimo, quando si comincerà a entrare in concreto nei particolari di ogni singolo tema, secondo una scaletta di priorità.

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