Oliviero Toscani, Benetton interrompe il rapporto. Comencini: «Per lui niente Vinitaly»

«Per quanto mi riguarda Oliviero Toscani continua ad essere una persona non gradita a Verona», spiega il consigliere della Lega Vito Comencini. Il noto fotografo però si scusa e si difende: «Le mie parole infelici, ma la frase è stata estrapolata dal contesto»

Il fotografo di fama internazionale Oliviero Toscani - immagine d'archivio

«Benetton Group, con il suo Presidente Luciano Benetton, nel dissociarsi nel modo più assoluto dalle affermazioni di Oliviero Toscani a proposito del crollo del Ponte Morandi, prende atto dell’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione con il direttore creativo». Così la famosa azienda ha comunicato pubblicamente in una nota stampa la propria decisione di interrompere il rapporto con il fotografo ed artista Oliviero Toscani dopo le sue affermazioni sul crollo del Ponte Morandi. «Luciano Benetton e tutta l’azienda, - prosegue poi la nota ufficiale di Benetton Group - rinnovano la loro sincera vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa tremenda tragedia».

Lo stesso Oliviero Toscani si è poi scusato per l'espressione usata «a chi volete che importi del crollo di un ponte», sottolineando però come le sue sarebbero state sì «parole infelici», ma aggiungendo anche in sua difesa che la frase «è stata estrapolata dal contesto» e che, in realtà, avrebbe voluto dire che «Fabrica è un centro culturale che non ha nulla a che fare con Autostrade. E che non stavamo discutendo di quello, del ponte Morandi che è cascato». Su tutte queste polemiche, in terra scaligera dove già in passato il celebre fotografo aveva suscitato diverse critiche per alcune sue espressioni nei confronti dei cittadini veneti che alcuni avevano, per così dire, poco apprezzato, è intervenuto anche il consigliere comunale veronese e deputato della Lega Vito Comencini: «Dopo l’ennesima provocazione di Oliviero Toscani, - ha dichiarato l'On. Comencini - Veronafiere non consenta la sua partecipazione ufficiale al Vinitaly».

Come noto, infatti, oltre ad essere un grande fotografo di fama mondiale, Oliviero Toscani è anche produttore di vini e, con l'edizione 2020 di Vinitaly alle porte, il consigliere comunale veronese Comencini ha ribadito così alcuni concetti già espressi in una mozione presentata a Palazzo Barbieri un paio di anni fa: «Per quanto mi riguarda Oliviero Toscani continua ad essere una persona non gradita a Verona. - spiega il consigliere della Lega Vito Comencini - Come Lega in passato avevamo già preso una posizione netta nei suoi confronti, dopo le sue affermazioni offensive nei confronti dei veronesi e la sua proposta di portare la manifestazione a Milano. Questa volta ha toccato veramente il fondo. Alla luce della sua frase choc, - conclude l'esponente della Lega Vito Comencini - oggi le motivazioni sono ancora più importanti. Veronafiere dovrebbe lanciare un segnale forte, impedendo a Toscani di presenziare ufficialmente alla manifestazione».

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