Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, anche il governo ha detto sì

Il presidente del Veneto Luca Zaia: «Adesso per Milano-Cortina ci siamo proprio tutti e vale il motto uno per tutti, tutti per uno»

Il logo delle Olimpiadi di Milano-Cortina

Da ieri sera, 10 gennaio, ci sono anche le garanzie del governo per le Olimpiadi invernali del 2026 che, ora si dire, tutta Italia vuole ospitare a Milano e Cortina. Nella riunione del consiglio dei ministri è stata firmata la lettera di candidatura e da oggi la proposta lombardo-veneta è a disposizione del presidente del Cio (Comitato olimpico internazionale) Thomas Bach.
Quella italiana non è l'unica candidatura e solo alla fine di giugno si saprà se avrà avuto la meglio sulle altre.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ringraziato il governo «che ci affianca ufficialmente in questa corsa tanto complessa quanto entusiasmante».

Ora vale il motto uno per tutti, tutti per uno - ha concluso Zaia - Adesso per Milano-Cortina ci siamo proprio tutti: istituzioni, Coni, mondo dello sport, dell'economia, delle imprese ma, soprattutto la gente comune, che ha fatto capire che qui le Olimpiadi le amano e le vogliono tutti.

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