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Il trasporto ferroviario veneto cambia pelle con l'arrivo dei Rock e Pop

Sono complessivamente 78 i nuovi convogli presentati oggi e Venezia, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino a luglio 2023

 

I nuovi treni Rock e Pop debuttano sui binari del Veneto e Trenitalia mantiene gli impegni con i pendolari. A marzo 2018, in piazza Bra a Verona, vennero mostrati per la prima volta i modelli in scala reale dei nuovi treni regionali con la promessa di consegnare i convogli nel 2019. Oggi, 11 novembre, per la prima volta sono stati presentati nella loro composizione completa alla stazione di Venezia Santa Lucia.
Presenti Luca Zaia e Elisa De Berti, presidente e assessore ai trasporti della Regione Veneto, insieme ad Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia.

Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 4, 5 o 6 casse con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima, con un'accelerazione di 1,10 m/sec2, e ospitare circa 1.400 persone, con oltre 700 sedute nella composizione più lunga.
Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 3 o 4 casse, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e trasporterà circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse, e circa 400, con 200 sedute, in quella a 3 casse.

Rock e Pop saranno treni «brandizzati», come dichiarato dal presidente Zaia. È ben visibile, infatti, sulla livrea dei convogli la bandiera della Regione con il leone di San Marco. «Cominciamo a raccogliere i frutti di quel miliardo di euro di investimenti che abbiamo deciso di fare insieme a Trenitalia - ha detto Zaia - Volevamo treni puliti, puntuali e confortevoli e li abbiamo ottenuti». E l'assessore De Berti ha aggiunto: «È una giornata storica perché inizia veramente la rivoluzione nel trasporto pubblico locale su ferro». 

Sono complessivamente 78 (38 Rock a 5 casse, 9 Rock a 6 casse e 31 Pop) i nuovi treni destinati al Veneto e la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino a luglio 2023. I collegamenti regionali potranno così beneficiare di migliori performance e maggiore comfort offerti dai nuovi treni.
Si salirà infatti sui Rock da Venezia a Verona, Bologna, Conegliano, Udine, Belluno e Bassano, ma anche fra Belluno e Padova e fra Bassano e Padova. I Pop invece viaggeranno fra Venezia e Rovigo/Ferrara, Venezia e Portogruaro/Trieste e Venezia e Vicenza, ma anche fra Monselice e Mantova e fra Mantova e Verona.
I primi collegamenti serviti dai nuovi treni saranno quelli fra Venezia e Verona, cui faranno seguito, già nel mese di giugno 2020, alcuni servizi fra Bassano e Padova e fra Montebelluna e Padova. Oltre il 15% dei convogli sarà sui binari entro la primavera, circa il 30% entro il 2020, il 100% nei primi mesi del 2023 e, insieme ai Vivalto, agli Swing e agli Stadler entrati in servizio negli ultimi sette anni, completeranno il rinnovo della flotta regionale del Veneto che diventerà fra le più giovani d’Italia (4,6 anni).

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