Il Night Festival contesta la sospensione e lancia l'idea di un locale alcol-free

La società proprietaria della discoteca ritiene "legalmente discutibile" il provvedimento e ne propone la sospensione proponendo di non servire bevande alcoliche all'interno del locale e di aprirlo anche ai giovani di 14 anni

Il Night Festival è la prosecuzione di un'attività dedicata al ballo che la nostra famiglia gestisce sin dal lontano 1965. I problemi che questo tipo di attività comporta sono stati negli anni molto diversi. Quest'anno siamo stati sottoposti ad un'attività di verifica pressante da parte delle forze dell'ordine (compresa una vera e propria perquisizione con i cani antidroga) che ha dato sempre esito negativo e in un'unica occasione è stata rilevata una infrazione amministrativa per la quale è stata emessa una ordinanza sindacale di sospensione dell'attività sia di danza che di somministrazione di bevande alcoliche. Noi riteniamo questo provvedimento legalmente discutibile per cui procederemo alle opportune azioni di contestazione.

Dopo la sospensione arrivata la scorsa settimana per aver somministrato alcolici ad un turista di 17 anni, la proprietà del Night Festival passa al contrattacco con questa nota diffusa, contestanto la sanzione stessa e lanciando l'idea di un locale senza bevande alcoliche al Comune di Lazise, al quale quindi possano accedere anche i più giovani. Un'iniziativa che mira ad una riapertura anticipata dell'attività rispetto alla sospensione, ma anche a limitare il consumo di alcolici da parte dei giovanissimi offrendo loro del divertimento alcol-free

Tuttavia, essendo cittadini del Comune di Lazise e contribuendo da tanti anni alla prosperità della comunità, nonostante le difficoltà talvolta riscontrate nella gestione delle pratiche amministrative, abbiamo deciso di aderire al sentire di questa difficile estate e di chiedere al competente ufficio comunale la revoca dell'ordinanza di sospensiva con una richiesta di autorizzazione per la somministrazione di bevande esclusivamente analcoliche (il primo locale alcool free) e quindi allargare anche la platea di giovani acconsentendo l’ingresso alla “discoteca verde” anche ai giovani di 14 anni.

La proprietà ha fatto sapere di aver messo in atto tutti i controlli possibili per evitare che ai minori venisse somministrato dell'alcol, questo però non sarebbe bastato dal momento che grazie ad alcuni stratagemmi (come mandare un amico maggiorenne al bancone a prendere da bere) anche i ragazzi con meno di 18 anni riuscirebbero a consumare tali bevande. 

Inviteremo sin dal primo giorno di apertura le autorità a qualsiasi tipo di controllo. In tale modo si consentirebbe ai giovani che sono ospitati nelle numerose strutture ricettive della zona di continuare ad usufruire della possibilità di una serata in discoteca....

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