Maltempo in Veneto, il consorzio di bonifica veronese in aiuto del Cadore

Nella valle di Val Gares, nel comune di Canale d'Agordo, dove uomini e mezzi del consorzio stanno operando lungo alcuni corsi d'acqua per liberarne i sedimi dalle rocce e dal pietrame

Mezzi del consorzio di bonifica veronesi in azione nel Cadore (Fonte foto: sito del consorzio di bonifica veronese)

Anche i consorzi di bonifica del Veneto, dopo avere monitorato e verificato gli effetti arrecati dal maltempo sui propri territori, stanno facendo la loro parte nelle montagne violentemente colpite dalla pioggia e dai forti venti di giorni scorsi. Il tutto in collaborazione con la protezione civile, mentre in pianura, si sta provvedendo a monitorare i livelli dei corsi d'acqua per raccogliere dati preziosi in ottica di prevenzione.

Il consorzio di bonifica veronese si è subito mosso con uomini e mezzi per dare il proprio contributo all'emergenza. Da Verona è partita una squadra di nove operatori con due pickup, un fuoristrada, due escavatori cingolati e un escavatore gommato, dotati di una speciale attrezzatura per il taglio delle piante ad alto fusto. Destinazione della spedizione: la valle di Val Gares, nel comune di Canale d'Agordo, dove uomini e mezzi del consorzio stanno operando lungo alcuni corsi d'acqua per liberarne i sedimi dalle rocce e dal pietrame caduti dalle montagne a causa della furia della tempesta. Scopo degli interventi è ripristinare il corretto deflusso delle acque e, quindi, la sicurezza idraulica del territorio. L'operazione, molto impegnativa e complessa, viene condotta in stretta collaborazione con il sindaco e con i carabinieri.

Appena saputo dell'emergenza, abbiamo immediatamente attivato la nostra struttura per poter essere sul posto ad operare nel minor tempo possibile - ha spiegato Antonio Tomezzoli, presidente del consorzio di bonifica veronese - I consorzi di bonifica hanno sviluppato negli anni ottime competenze nella gestione di situazioni critiche dovute al maltempo, purtroppo sempre più frequenti a causa dei mutamenti climatici. È naturale che in una situazione di estrema difficoltà come quella che ha colpito le montagne venete anche gli operatori della bonifica diano il proprio contributo.

Potrebbe interessarti

  • Capelli verdi dopo il bagno in piscina? Ecco le cause e i rimedi fai da te

  • I 7 segreti per un'abbronzatura perfetta anche dopo le vacanze

  • Abito sottoveste: il capo must have che non passa mai di moda

  • Auto: i 7 accessori che non possono mancare per affrontare un lungo viaggio

I più letti della settimana

  • Autoarticolato e moto si scontrano in tangenziale: morto un giovane 26enne

  • Una meteora solca i cieli di Verona: il video girato a Borgo Trento

  • Jeremy Wade pronto a svelare il mistero di "Bennie", il mostro del lago di Garda

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 23 al 25 agosto 2019

  • Frontale tra auto a Vigasio: quattro feriti in ospedale, grave un ragazzo

  • Non si controlla più, estrae un coltello in piazza Bra e viene bloccato

Torna su
VeronaSera è in caricamento