Lazise, il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica diventa itinerante

Nel corso della riunione sono state gettate le basi per dare vita ad uno strumento operativo, agile, in grado di favorire lo scambio informativo su tutte le tematiche riguardanti la sicurezza

Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica a Lazise

Lo aveva preannunciato, presentandosi ai cittadini veronesi, ed è stato di parola. Il prefetto Donato Cafagna ha tenuto oggi, 18 giugno, a Lazise la prima delle riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica itinerante. Con questi incontri, il prefetto intende realizzare un rapporto diretto e continuo tra il territorio, la Prefettura e i vertici delle forze dell'ordine e rendere sempre più visibile e concreta la presenza del comparto sicurezza su tutto il veronese.

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Alla riunione di oggi erano presenti i vertici della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, del Compartimento Polfer, della Polizia Stradale e della Capitaneria di Porto di Salò. Le istituzioni pubbliche erano rappresentate dal presidente della Provincia Manuel Scalzotto e dai sindaci dei Comuni di Lazise, Bardolino, Bussolengo, Brenzone sul Garda, Castelnuovo del Garda, Garda, Malcesine, Pastrengo, Pescantina, Peschiera del Garda, Torri del Benaco e Valeggio sul Mincio. Presenti, infine, anche i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati.

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Nel corso della riunione sono state gettate le basi per dare vita ad uno strumento operativo, agile, in grado di favorire lo scambio informativo su tutte le tematiche riguardanti la sicurezza. Uno strumento di lavoro collegiale utile a promuovere piani di intervento non limitati al singolo territorio comunale, per una prevenzione sempre più efficace di tutti quei fenomeni che incidono sul quotidiano dei cittadini, attraverso il loro coinvolgimento in protocolli di controllo di vicinato, il rafforzamento delle misure di sicurezza stradale, di quelle di controllo e soccorso sul lago, le iniziative antiabusivismo commerciale e anticontraffazione, l'attenzione a fenomeni sistematici di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore turistico-alberghiero. 

Si tratta - come ha precisato il prefetto - di un significativo apporto ai servizi di prevenzione e contrasto dei reati, svolti costantemente dalle forze di polizia, che si è tradotto negli ultimi anni in una rilevante riduzione dei reati, in modo da valorizzare anche il ruolo dei corpi di polizia locale e dei sistemi di videosorveglianza attivati nei comuni. Tutto ciò si traduce in un maggiore e più incisivo controllo della costa gardesana, anche grazie ai 50 uomini di rinforzo assegnati dal Ministero dell'interno.

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