Piano per Casa di Giulietta, c'è una proposta alternativa a quella di Mox

L'ha presentata la neonata società Juliet's Farm srl e sembrerebbe più vantaggiosa rispetto a quella di Mox Corporation. Bertucco: «Il Comune può trarre maggiore utilità dalla concessione»

La statua e il balcone di Giulietta (Foto di repertorio)

Scadeva lo scorso 4 giugno l'avviso pubblico del Comune di Verona per verificare l'esistenza o meno di proposte alternative per la gestione del nuovo museo nella Casa di Giulietta. Le proposte sarebbero state alternative al piano presentato da Mox Corporation e che sembrava l'unico piano possibile. Ma non è così. Un altro progetto è stato presentato da Juliet's Farm srl e si differenzia in diversi punti da quello di Mox.
Mox Corporation, ad esempio, ha pensato ad un percorso espositivo circolare con ingresso dalla palazzina ex Armani e uscita dall'attuale ingresso di via Cappello. Juliet's Farm invece ha proposto un percorso lineare che da via Cappello porta a piazzetta Navona, grazie alla disponibilità del Teatro Nuovo. Ma la differenza principale non può non balzare subito agli occhi dell'amministrazione comunale, dato che riguarda le casse cittadine. La proposta di Mox, infatti, garantirebbe un incasso minimo garantito per il Comune di Verona di un milione e duecentomila euro. Juliet's Farm, invece, offre di più: un milione e mezzo di euro come minimo annuale e senza aumentare i prezzi dei biglietti per gli ingressi.

La lettura di questa proposta alternativa ha rafforzato le convinzioni del consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco, il quale ha commentato: «Avevo ragione quando sostenevo che il Comune poteva trarre maggiore utilità dalla concessione. La giunta Sboarina non ne indovina una: la nuova proposta avrà l'effetto di rimettere tutto in discussione, portando un ulteriore allungamento dei tempi».
Le speranze del sindaco erano, infatti, quelle di arrivare a fine giugno al voto per la pubblica utilità da parte del consiglio comunale. Speranze che adesso difficilmente si potranno esaudire.

Non solo - aggiunge Bertucco - molto probabilmente assisteremo a strascichi legali dato che i nuovi arrivati lamentano di non aver avuto tempo sufficiente a mettere a punto la loro controproposta e minacciano di invalidare tutto il procedimento in quanto ritenuto illegittimo.
Non da ultimo, sarà il caso che Jiliet's Farm presenti alla città il proprio progetto: conosciamo l'amministratore unico, Gianpietro Cigolini, ex direttore generale di Agsm. Conosciamo anche il socio al 50% della società, Guido Cuzzolin, già presidente di Acque Veronesi in quota Forza Italia. La società è stata iscritta alla camera di commercio il 31 maggio 2019, quindi pochi giorni fa, ed ha un capitale sociale di 10mila euro di cui solo 4mila euro versati. Sappiamo da dove arrivano, ma non è ben chiaro dove vogliono andare.

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