Consulenze e incarichi sospetti, la Procura indaga su Agsm e Amia

Si vuole far luce sulla nomina di Daniela Ambrosi come direttore generale di Agsm, su due incarichi affidati allo stesso legale e su di una consulenza richiesta da Amia Consulting

(Foto d'archivio)

È partita da un esposto presentato in Procura a Verona, l'indagine su alcune scelte prese dai vertici di Agsm durante la presidenza di Michele Croce e su una consulenza sospetta di Amia. L'inchiesta è condotta dal pm Maria Beatrice Zanotti, come scritto da L'Arena, che ipotizza il reato di abuso d'ufficio.

Via via, tutti gli indagati stanno ricevendo le convocazioni in Procura dove si chiederanno spiegazioni sulla nomina di Daniela Ambrosi come direttore generale di Agsm; nomina su cui già la Guardia di Finanza aveva svolto degli accertamenti. La selezione dei candidati per quell'incarico non incontrò il favore del consiglio di amministrazione che alla fine scelse la Ambrosi, già procuratore speciale di Agsm.

Il pm Zanotti vuole inoltre scoprire se ci sia stato abuso d'ufficio anche nell'affidamento di due incarichi fiduciari allo stesso legale da parta di Agsm e Agsm Consultig. Mentre in Amia, è sotto la lente d'ingrandimento una consulenza richiesta da Amia Consulting per lo sviluppo di rapporti con il governo della Bosnia Erzegovina.

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