Nella ristrutturata Villa Fantinelli è stata inaugurata Casa Abeo

Tutto realizzato grazie ad una raccolta fondi. Il sindaco Sboarina: «L'idea di qualcuno e un lavoro fatto da tanti sono diventati patrimonio di tutti»

 

Ieri, 17 settembre, è stata inaugurata nella rinata Villa Fantelli "Casa Abeo", la nuova sede di Abeo Onlus Verona, in cui troveranno spazio le attività dell'associazione e le aree dedicate ai bambini e alle loro famiglie.
Nell'edificio è presente una palestra a misura di bambino, dove i piccoli pazienti potranno svolgere fisioterapia, riabilitazione, ma anche giochi, psicomotricità e arte terapia. Presente anche una sala dedicata ai giochi e alla didattica in cui si terranno attività di lettura animata e laboratori di ceramica, cucina, disegno e canto. E non manca una fornita biblioteca. Nella struttura trovano spazio anche l'«Easy Room», dedicata alle attività rivolte agli adolescenti, alle attività istituzionali e ad incontri di formazione; due studi per incontri psicologici e di coppia, massaggi shiatsu e tanto altro. All'esterno, infine, è presente un’area per la pet therapy.

Lo storico edificio di Villa Fantelli, di proprietà della Regione Veneto e donato all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui), è stato dato in concessione ad Abeo, la quale si è occupata interamente della sua ristrutturazione, grazie ad una raccolta fondi. Villa Fantelli è situata all'interno dell'area dell'azienda ospedaliera e a pochi passi dall'Ospedale della Donna e del Bambino, dove Abeo svolge la sua attività di volontariato all’interno del reparto di oncoematologia pediatrica.

Ad inaugurare Casa Abeo, il sindaco di Verona Federico Sboarina, insieme agli assessori Stefano Bertacco ed Edi Maria Neri ed ai consiglieri Maria Fiore Adami, Andrea Bacciga, Laura Bocchi, Paola Bressan, Nicolò Sesso, Roberto Simeoni, Federico Benini e Alberto Bozza. Ma erano presenti anche il prefetto Donato Cafagna, il presidente di Abeo Verona Pietro Battistoni, l'assessore regionale Elisa De Berti, il direttore generale dell'Aoui Francesco Cobello, il direttore sanitario Chiara Bovo, il direttore dell'oncoematologia pediatrica Simone Cesaro, l'onorevole Alessia Rotta e il direttore dell'Hellas Verona Francesco Barresi con alcuni calciatori.

Questa deve essere ricordata come una giornata in cui la comunità di Verona si sente orgogliosa - ha detto il sindaco Sboarina - Oggi sono fiero della mia città perché l'11 settembre 2017, ci siamo trovati in questo stesso luogo per posare una simbolica prima pietra. Quel giorno abbiamo fatto una chiamata, rivolta a tutti i cittadini, per una raccolta fondi che permettesse in tempi brevi di realizzare ciò che oggi inauguriamo. Sono passati due anni, e tutto quel progetto, grazie ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese, oggi, è realtà. L'idea di qualcuno e un lavoro fatto da tanti, diventa patrimonio di tutti. Penso che, grazie all'impegno di così tante persone, i bambini del reparto di oncoematologia che verranno a giocare qui li sentiremo un po' figli di tutti noi: è come se li adottassimo insieme. E tutti noi crediamo che grazie a questo sogno diventato realtà il loro sia un futuro grande e bello.

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(L'inaugurazione di Casa Abeo)

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