Malcesine, presentata la prima imbarcazione realizzata con manifattura additiva da Elmec 3D

Grazie all’incontro tra Elmec 3D e Pboats nasce un'imbarcazione realizzata con parti stampate in 3d

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

Durante la foiling week che si è tenuto a Malcesine dal 10 al 14 luglio, è stata presentata la barca a vela realizzata con parti stampate in 3d, nata dalla collaborazione tra Pboats e Elmec 3D.

L'iniziale volontà di PBoats era quella di creare un diecipiedi volante, un'idea nata a titolo di ricerca e sviluppo, realizzata grazie alla ditta progettista navale Hugh Welbourn DSS inventor. Si tratta di una vela monoscafo che permette di sollevarsi sull’acqua grazie alla presenza di due pinne che prendono proprio il nome di foil. Una piccola imbarcazione semplice da gestire e adatta anche ai ragazzi, costituita principalmente da parti in carbonio e vetro. Una soluzione interessante anche per un pubblico meno allenato ma appassionato di vela.
Presentata per la prima volta lo scorso anno alla foiling week di Malcesine, l’imbarcazione diventa un progetto di interesse comune, tanto da pensare di poterlo commercializzare. Nella costruzione del foiling mancavano però delle componenti che necessitavano di precisione e personalizzazione. Da qui nasce la collaborazione tra Pboats ed Elmec 3D. Una collaborazione che ha già visto la stampa di alcune parti, come la torretta, i cuscinetti superiori e inferiori per foils (parti normalmente molto complicate da produrre con sistemi tradizionali) e base supporto albero specifica, realizzati con tecnologia Multi Jet Fusion di HP e già testati in acqua. Tra i principali vantaggi: la personalizzazione e la riduzione dei costi di produzione.

La piccola vela, si presenta quindi pronta per essere presentata sul mercato.

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