Dopo quasi 30 anni il Grand Hotel des Arts cambia gestione e diventa "Hotel Indigo"

Dal 1990 ad oggi il "Grand Hotel des Arts" situato in corso Porta Nuova, tra i più rinomati del capoluogo scaligero, era stato gestito da una famiglia di imprenditori veronesi

Il Grand Hotel des Arts a Verona in corso Porta Nuova

Il dipartimento Hospitality di Cushman & Wakefield ha agito in qualità di advisor per la ricerca e selezione di un nuovo operatore per la gestione del Grand Hotel Des Arts, albergo 4 stelle ubicato nel centro storico di Verona, in corso Porta Nuova. La struttura si compone di 62 camere e suites, oltre servizi quali bar, sala colazione, due sale riunioni capaci di ospitare meeting fino a 120 posti ed un giardino con annessa corte. L’Hotel è stato gestito dal 1990 ad oggi con grande passione e lungimiranza da una famiglia di imprenditori veronesi che lo hanno reso uno dei migliori alberghi della città.

Il Grand Hotel Des Arts si sviluppa su 5 piani fuori terra, oltre un piano seminterrato, e deriva dalla conversione di un palazzo in stile Liberty dei primi anni ’20 della famiglia Reichenbach, nobile dinastia austriaca. L’immobile è stato trasformato in un grande albergo nel 1945 senza che ne venisse alterato il pregio architettonico. L’operatore selezionato è il gruppo HNH Hospitality, gestore multibrand, leader nel mercato italiano nel segmento Upscale e Luxury che, con questa nuova acquisizione, gestisce 12 alberghi e oltre 1300 camere in Italia nelle città di Verona, Roma, Trieste, Mestre, Bologna e Gorizia, oltre a destinazioni Leisure ad alto richiamo turistico come Venezia e Jesolo.

Grand Hotel Des Arts

Il Grand Hotel des Arts a Verona in corso Porta Nuova

Dopo un piano di investimenti già programmato, l’hotel sarà inaugurato sotto il brand "Hotel Indigo®"​ del Gruppo IHG InterContinental Hotels Group, una delle più grandi società di hotel al mondo con 843.000 camere e 5.600 hotel in oltre 100 paesi. Dario Leone, Partner, Head of Hospitality di Cushman & Wakefield in Italia, commenta così l’operazione: «Il raggiungimento di questo accordo conferma che gli operatori stanno ampliando il loro interesse verso destinazioni differenti rispetto ai principali mercati urbani italiani. In questo caso Verona, con un flusso di arrivi alberghieri cresciuto costantemente negli ultimi 5 anni ad un tasso medio annuo del 3,7% e con oltre 7 milioni di presenze nel 2018, si posiziona tra le città più interessanti nel panorama alberghiero nazionale. Ciò è dovuto alla presenza di importanti attrazioni culturali, ma anche di grandi eventi e fiere che la rendono una destinazione turistica unica. La ricerca e la selezione dell’operatore per il Grand Hotel Des Arts, conferma la leadership del team Hospitality di Cushman & Wakefield in Italia per questa tipologia di servizi. L’accordo conferma inoltre gli ottimi rapporti commerciali tra Cushman & Wakefield ed il gruppo alberghiero HNH Hospitality, trattandosi della terza operazione negli ultimi anni».

Luca Boccato, Amministratore Delegato di HNH Hospitality, dichiara: «È con grande soddisfazione che oggi aggiungiamo un tassello importante al piano di crescita e di espansione del nostro Gruppo, Verona è una città strategica per noi e con il Grand Hotel Des Arts entriamo nel centro storico nel segmento Leisure, affiancandoci al Best Western CTC Hotel Verona, altra struttura del nostro portfolio. Importanti sinergie operative, una volta completata l’attività di rebranding, si svilupperanno anche con l’Hotel Indigo Venice – Sant’Elena che il nostro Gruppo ha appena inaugurato a Venezia».

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