Caserma Duca di Verona, giuramento di 336 volontari in ferma prefissata

Il generale Giovanni Fungo: «Fino a ieri potevate solo dire di fare il soldato, ma da oggi, con il giuramento da voi appena prestato potete affermare di essere soldati»

Il momento del giuramento

Ieri, 8 febbraio, alla caserma Duca di Verona, 336 volontari in ferma prefissata di un anno dell'85° reggimento addestramento volontari "Verona" hanno giurato fedeltà alla Repubblica. La cerimonia si è svolta al cospetto della bandiera di guerra del reggimento, alla presenza del comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell'esercito Giovanni Fungo, e di numerose autorità politiche, civili e religiose del territorio scaligero. Agli ordini del comandante dell'85° reggimento, colonnello Gianluca Ficca, e di fronte a oltre 2.000 persone, tra parenti e amici giunti da ogni parte d'Italia per essere vicini ai loro cari, gli uomini e le donne arruolati hanno gridato il loro «Lo giuro».

«Siate consapevoli dei doveri e delle responsabilità che questo giuramento comporta, onesti e leali con il vostro animo ed esigete sempre il massimo dalle vostre capacità, coscienti che la strada che avete intrapreso non è né comoda né semplice, ma potrà regalarvi soddisfazioni umane e professionali al di là di ogni aspettativa», così, nel suo intervento, il colonnello Ficca. «Fino a ieri potevate solo dire di fare il soldato, ma da oggi, con il giuramento da voi appena prestato potete affermare di essere soldati», ha poi sottolineato il generale Fungo.

La cerimonia è stata condita dalla oramai consuetudinaria presenza di alcune classi di istituti scolastici primari del Veronese. I bambini, ricevuti sin dall’ingresso dai giovani soldati, hanno assistito con entusiasmo alla cerimonia. Al termine di questa, hanno voluto incontrare i giurandi per offrire loro dei disegni pensati in ricordo di questo importante momento della loro vita.

L'iter formativo dei volontari ha la durata complessiva di undici settimane, al termine delle quali i militari sono assegnati ai reparti operativi o ai centri addestrativi di specialità, dislocati su tutto il territorio nazionale. Questo percorso è organizzato su due moduli, basico e avanzato, e si costituisce di tre principali aree di formazione, in cui i Soldati sono severamente valutati: tecnico-professionale, fisico-sportiva e comportamentale-motivazionale.
Con la cerimonia di giuramento, i volontari hanno cominciato il "modulo avanzato", fase principalmente caratterizzata da attività tecnico-professionali, al termine del quale potranno operare in contesti operativi nazionali, tra cui spicca l'operazione Strade Sicure.

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